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日志


8月30日

MADONNA DI LOURDES

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http://www.diocesilucca.it/documenti/comunicato%20_unitalsi.pdf 

COMUNICATO STAMPA

La statua della Madonna di Lourdes in visita alla città di Lucca

In occasione del 150° anniversario delle apparizioni della Vergine Maria a Lourdes,

l’UNITALSI ha promosso una peregrinatio Mariae nelle principali città italiane

In occasione del 150° anniversario delle apparizioni della Madonna a Lourdes,

l’UNITALSI, la principale associazione italiana per la promozione di pellegrinaggi mariani e

per l’assistenza a disabili ed ammalati, ha organizzato una

peregrinatio Mariae che ha avuto

inizio all’11 febbraio 2007 con l’incoronazione dell’Immagine della Madonna di Lourdes da

parte di S. S. Benedetto XVI nella Basilica di San Pietro e si protrarrà fino al settembre 2008

quando l’immagine della Vergine verrà collocata nella nostra struttura di accoglienza Unitalsi

a Lourdes, il Salus Infirmorum, al termine del pellegrinaggio nazionale.

In ogni città la presenza dell’immagine mariana a cui tanti fedeli sono profondamente

affezionati, sarà l’occasione per un momento di meditazione e di preghiera alla riscoperta del

messaggio di Lourdes.

A Lucca l’immagine della Vergine sosterà per due giorni l’1 e 2 settembre prossimi e

sarà accolta in alcuni tra i luoghi dove maggiore è l’espressione del bisogno di vicinanza e

sostegno di fronte alla sofferenza e, spesso, all’abbandono.

Al suo arrivo in città la statua, trasportata su un minibus appositamente allestito, farà

visita al carcere di via S. Giorgio per poi recarsi alle Case di cura S. Zita e Barbantini e

giungere infine all’ospedale Campo di Marte dove, sul prato esterno, S.E. l’Arcivescovo

Mons. Italo Castellani celebrerà la Santa Messa di accoglienza. Al termine della celebrazione

l’Immagine della Vergine verrà portata in processione presso il Santuario di S. Gemma dove

alcune tra le principali associazioni religiose del territorio animeranno la veglia per tutta la

notte.

Il mattino seguente sarà celebrata la messa solenne da S.E. Mons. Mansueto Bianchi

alla presenza, tra l’altro, di numerose autorità cittadine a cui seguirà il trasferimento presso

la sede Unitalsi di Monte S. Quirico, dove si terranno le cerimonie di congedo.

Saranno quindi due giornate dense di occasioni per tutti coloro che vogliono sostare in

preghiera di fronte all’immagine della Vergine Maria, considerando che anche in anni di

secolarizzazione la devozione verso la Madonna rimane un elemento caratterizzante della

religiosità di molti cristiani.

Sarà anche un’occasione unica per mostrare l’affetto della città verso coloro che si

trovano in condizioni di sofferenza a causa della malattia, nello spirito con cui gli unitalsiani

lucchesi operano ormai da decenni a fianco dei tanti amici ammalati o disabili.

Le offerte raccolte saranno interamente destinate all’acquisto di materiale specialistico

per il reparto pediatrico dell’Ospedale Campo di Marte.

Segue il programma dettagliato delle manifestazioni:

Unione nazionale italiana trasporto ammalati a Lourdes e santuari internazionali

Sottosezioni di Lucca e Viareggio

Per ulteriori informazioni:

Federico Paoli

Tel.

0583.510808

Cell.

328.9470545

e-mail:

luccaunitalsi@gmail.com

oppure visita

www.unitalsi.it

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I CANTI CHE VERRANNO ESEGUITI DURANTE IL PELLEGRINAGGIO

Canti Peregrinatio Mariae 2008:

CHIESA DI DIO
 
CHIESA DI DIO, POPOLO IN FESTA
ALLELUIA, ALLELUIA!
CHIESA DI DIO, POPOLO IN FESTA,
CANTA DI GIOIA: IL SIGNORE È CON TE.
 
Dio ti ha scelto, Dio ti chiama,
nel suo amore ti vuole con sé:
spargi nel mondo il suo vangelo,
seme di pace e di bontà.
Dio ti guida come un padre:
tu ritrovi la vita con Lui.
Rendigli grazie, sii fedele,
finché il suo Regno ti aprirà.
Dio ti nutre col suo cibo,
nel deserto rimane con te.
Ora non chiudere il tuo cuore:
spezza il tuo pane a chi non ha.
Dio mantiene la promessa:
in Gesù Cristo ti trasformerà.
Porta ogni giorno la preghiera
di chi speranza non ha più.
Chiesa, che vivi nella storia,
sei testimone di Cristo quaggiù:
apri le porte ad ogni uomo,
salva la vera libertà.
Chiesa, chiamata al sacrificio
dove nel pane si offre Gesù,
offri gioiosa la tua vita
per una nuova umanità.
*******************
LAUDATE MARIAM
Laudate, laudate, laudate Mariam.
Laudate, laudate, laudate Mariam.


Splendente di luce
radiosa appar, la
Madre di Dio, la
Vergin del ciel.


Sorgente di grazia,
onor del Signor,
modello vivente del
popol fedel.


O piena di grazia o
Madre di Gesù, o
Vergine pura, fedele
al Signor.


Tra tutte le donne
beata tu sei, o Madre
di tutti, a te ricorriam.
Soccorri il malato
ed il peccator,
il povero aiuta
e chi spera in te.
Si canti in terra
Si canti nel ciel,
la Vergine Madre, che Dio ci donò.




**************
AVE MARIA DI LOURDES
1. O Vergin Maria
Regina del ciel,
ascolta benigna
il popol fedel.
Rit. Ave, Ave, Ave Maria
Ave, Ave, Ave Maria.
2.
Di bianco candore
recinta d’un vel,
le cinge la vita
un lembo del ciel
3
La bimba ai suoi piedi
la sta ad ammirar,
il segno di croce
impara a ben far
4
Sgranando un rosario
si muove la man,
la via della pace
non indichi in van
5
Sarò mio diletto
Vederti ancor qui
Ritorna ti aspetto
Per quindici di’
6
A te io prometto
fanciulla fedel
il gaudio splendente
Per sempre nel ciel


********************
Santa Maria del Cammino
Mentre trascorre la vita

solo tu non sei mai;

Santa Maria del cammino

sempre sarà con te.
Vieni, o Madre, in mezzo a noi, vieni Maria quaggiù.

Cammineremo insieme a te verso la libertà.
Quando qualcuno ti dice:

"Nulla mai cambierà",

lotta per un mondo nuovo,

lotta per la verità!
Lungo la strada la gente

chiusa in se stessa va;

offri per primo la mano

a chi è vicino a te.
Quando ti senti ormai stanco

e sembra inutile andar,

tu vai tracciando un cammino:

un altro ti seguirà.
*******************************
Vergin santa





Vergin santa, Dio t’ha scelto con un palpito d’amor

per dare a noi il tuo Gesù:

piena di grazia noi t’acclamiam.
Ave, ave, ave, Maria.



Per la fede e il tuo amore, o ancella del Signor,

portasti al mondo il Redentor;

piena di grazia noi ti lodiam.



O Maria, rifugio tu sei dei tuoi figli peccator,

tu ci comprendi e vegli su di noi;

piena di grazia noi ti lodiam.



Tu conforti la nostra vita, sei speranza nel dolor,

perché di gioia ci colmi il cuor:

piena di grazia noi t’acclamiam.
Gloria eterna al Padre,

cantiamo al suo Figlio Redentor:

al Santo Spirito vivo ora nei cuor

ora e sempre nei secoli. Amen.
*************************
Il Signore è il mio pastore
Il Signore è il mio pastore
nulla manca ad ogni attesa.
In verdissimi prati mi pasce,
mi disseta a placide acque.
E' il ristoro dell'anima mia
in sentieri diritti mi guida
per amore del santo suo nome,
dietro di lui mi sento sicuro.
Pur se andassi per valle oscura
non avrò a temere alcun male:
perché sempre mi sei vicino,
mi sostieni con tuo vincastro.
Quale mensa per me tu prepari
sotto gli occhi dei miei nemici !
E di olio mi ungi il capo:
Il mio calice è colmo di ebbrezza.
Bontà e grazia mi sono compagne
quanto dura iol mio cammino;
io starò nella casa di Dio
lungo tutto il migrare dei giorni.
**********************************
Giovane donna
Giovane donna, attesa dell’umanità ; un desiderio d’amore e pura libertà ;
Il Dio lontano è qui vicino a te, voce e silenzio, annuncio di novità.
Ave Maria. Ave Maria.
Dio t’ha prescelta qual madre piena di bellezza
ed il suo amore ti avvolgerà con la sua ombra.
Grembo per Dio venuto sulla terra.
Tu sarai madre di un uomo nuovo.
Ave Maria. Ave Maria.
"Ecco l’ancella che vive della Tua Parola.
Libero il cuore, perché l’Amore trovi casa."
Ora l’attesa è densa di preghiera
e l’uomo nuovo è qui in mezzo a noi.
Ave Maria. Ave Maria.
************************
Ecco t’offriam , Signor
Rit:
Ecco t’offriam , Signor, i nostri doni.
Son del tuo popolo segno d’amor.
Pane che nutre la nostra vita:
fatto tuo corpo ci sia cibo d’eternità
Vino che allieta la nostra mensa:
fatto tuo sangue sia bevanda d’eternità. Rit.
Insieme accogli ansia e fatica,
salgan con Cristo in offerta gradita a te.
Insiem t’offriamo gioia e dolore,
il nostro giorno dica un canto di lode a te. Rit.

 
Magnificat
Dio ha fatto in me cose grandi, Lui che guarda l'umile servo
e disperde i superbi nell'orgoglio del cuore.
L'anima mia esulta in Dio mio salvatore
L'anima mia esulta in Dio mio salvatore la sua salvezza canterò.
Lui onnipotente e Santo, Lui abbatte i grandi dai troni
e solleva dal fango il suo umile servo.
Lui misericordia infinita, Lui che rende povero il ricco
e ricolma di beni chi si affida al suo amore.
Lui amore sempre fedele, Lui guida il suo servo Israele
e ricorda il suo patto stabilito per sempre.

DIO NELLA SOFFERENZA CI AMA IN MODO PARTICOLARE

 
 
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Da: RITAGLI DI QUMRAN2 momenti di commozione e grandi riflessioni, da parte di una persona che soffre....da parte mia ammirazione per questa persona e la consapevolezza che non tutti riescono a portare la propria croce come fece il Signore nostro Dio- Gesù Cristo-
(E.L.)
Spesso sento rivolgermi questa domanda: "dove trovi la forza di reagire nonostante la tua malattia?"
Nella mia malattia, ho da 10 anni una forma di sclerosi multipla progressiva, ho visto un disegno di Dio, un qualcosa di prezioso, perché Gesù ha scelto, per la redenzione del mondo, il dolore.
Nella sofferenza ho sempre abbracciato, con Amore, la croce che Gesù mi ha donato con la malattia è per questo che Lo ringrazio nel più profondo del cuore. Al mattino il mio primo pensiero è per Lui: "Gesù tu sei tutto il mio bene, la cosa più preziosa che io ho, ti offro la mia giornata, ma soprattutto la mia sofferenza, il mio corpo debilitato dalla malattia, mi rimetto alla Tua volontà".
Io non amo certo il dolore in sé, ma amo Gesù crocifisso e abbandonato che è in me e in ogni persona provata dalla sofferenza, per questo mi sento amata da Dio in modo particolare perché mi fa sentire simile a Suo Figlio.
Non è facile seguire Gesù, mi capita di attraversare momenti di buio dove non riesco più a trovare un rapporto così profondo con Lui.
E' con la preghiera che riesco, con fatica ma poi con gioia, a ritrovare la comunione spirituale con Lui e dirGli: "donami la forza non solo di un rapporto con Te, ma il coraggio di amarti".
Gesù poteva scegliere mille modi per salvarci, ma ha scelto il dolore per redimerci.
Nei momenti difficili della vita, causati da una sofferenza, da una malattia ricordiamoci che tutto questo è un tesoro, una perla che la comunità e i famigliari stessi, non devono disprezzare ed emarginare.
Io credo, che Dio ci ama tutti di un amore infinito e ad uno ad uno.
Gesù sulla croce ha gridato: "Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato".
Un malato non va mai abbandonato, ma ognuno di noi diventi prossimo per l'altro.
8月28日

L'ESPERTO

 
 
 
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(Bruno Ferrero)
Un uomo decise, un giorno:«Voglio conoscere tutto e, se fosse necessario, farò il giro del mondo». Così disse e così fece. L'uomo si mise a percorrere il mondo.
Dai più grandi professori imparò la geografia, la storia e l'intera gamma delle scienze. Scoprì la tecnica, si entusiasmò per la matematica, si appassionò all'informatica.
Registrò su dischetti, video e CD tutto quello che aveva imparato e scoperto. Ritornò a casa soddisfatto e felice.
Diceva: «Ora, conosco tutto!».
Qualche giorno dopo, fece visita ad un famoso personaggio, conosciuto in tutto il mondo per la straordinaria sapienza.
L'uomo voleva confrontare il suo sapere con quello del saggio. Tirarono a sorte per sapere quale dei due avrebbe dovuto porre la prima domanda.
La sorte designò il grande saggio, il quale si rivolse all'uomo e gli domandò:
«Che cosa sai dell'amicizia?».
L'uomo ripartì, senza dire una parola.
Sta ancora percorrendo il mondo.
Amare è la sfida più ambiziosa dell'intera esistenza. La più intensa. La più soddisfacente. Diglielo a quelli che ami. - "Voglio farti sapere quanto sei importante per me, che puoi essere il creatore della persona che è in me, se vuoi. Tu solo puoi abbattere il muro dietro il quale sto tremando. Tu solo puoi vedere dietro la mia maschera. Tu solo puoi liberarmi dal mio mondo d'ombra, fatto di panico, d'incertezza e di solitudine. Perciò, ti prego, non passare oltre. So che per te non sarà facile. La convinzione di non valere nulla erige muri solidi. E più ti avvicini a me, e più, forse, io reagirò ciecamente. Vedi, a quanto sembra io combatto contro ciò di cui più ho bisogno.
Ma mi hanno detto che l'amore è più forte di ogni muraglia, e in questo sta la mia sola speranza. Perciò abbattí questi muri con le tue mani salde ma gentili, perché ciò che vi è d'infantile in me è molto sensibile e non può crescere dietro
questi muri. Perciò non desistere. Ho bisogno di te".
8月26日

IL LIMBO

 
 
 
CITTA' DEL VATICANO - Il limbo, luogo nel quale secondo la tradizione cristiana i bimbi non battezzati vivono per l'eternità senza comunione con Dio, riflette una "visione eccessivamente restrittiva della salvezza". A sostenerlo è un lungo servizio pubblicato venerdì dall'agenzia cattolica americana "Catholic news service" (Cns).

Secondo la Chiesa americana, quella del limbo non è pertanto soltanto una questione teorica, ma "un problema pastorale urgente", sia perché il numero dei bimbi morti senza battesimo è in aumento sia perché molti genitori non sono cattolici, e perché infine molti piccoli sono "vittime di aborti".

Il documento che dichiara ufficialmente la non esistenza del limbo è in discussione presso la Commissione teologica internazionale dal 2004, quando questa era presieduta dall'allora cardinale e attuale pontefice Ratzinger, ed è stato sottoposto al Papa dall'attuale presidente della Commissione, il cardinale William Levada, il 19 gennaio. Benedetto XVI ha approvato il testo e ne ha autorizzato la pubblicazione.

L'argomenti principale del testo è che la misericordia di Dio "vuole che tutti gli esseri umani siano salvati", la Grazia ha priorità sul peccato, e l'esclusione di bambini innocenti dal Paradiso non sembra riflettere lo speciale amore di Cristo per "i più piccoli". La Chiesa, spiega il documento, ha continuato a parlare del limbo perché, a causa del peccato originale, il battesimo è la via ordinaria per la salvezza e per questo si chiede ai genitori a battezzare i figli. Ma, riflettendo sulla misericordia di Dio, "la nostra conclusione - scrivono gli esperti vaticani con l'approvazione del Papa - è che i molti fattori che abbiamo considerato...danno serie basi teologiche e liturgiche alla speranza che i bambini morti senza battesimo siano salvi e godano della visione beatifica".

Il testo, di 41 pagine e intitolato "La speranza di salvezza per i bimbi che muoiono senza essere battezzati", è stato elaborato dalla Commissione di 30 membri, che funge da staff di consulenza per il Vaticano e in particolare per la Congregazione per la dottrina della fede.
 
 
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Quella del limbo è un’ipotesi che ha avuto origine nel XIII secolo, e che si è poi radicata nella tradizione. Sostiene l’esistenza di un luogo, il limbo appunto, in cui si trovano i bimbi che muoiono senza essere battezzati.

Dal punto di vista catechetico il limbo compare nel Catechismo del 1904 di Pio X, ma non c’è nel catechismo del 1992, firmato da Giovanni Paolo II.

 

IL BATTESIMO DEI BAMBINI NON NATI

   

http://www.adorto.com/   

madreteresa

ADORTO

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Se tuo figlio non è nato, a causa della malattia,  non ha potuto ricevere il sacramento del Battesimo.

           Dal CDC(codice diritto canonico) 1257: Il Signore stesso afferma che il Battesimo è necessario per la salvezza (...) La Chiesa non conosce altro mezzo all'infuori del Battesimo per assicurare l'ingresso nella beatitudine eterna.

         Il Catechismo di San Pio X insegna che: "(100) I bambini morti senza Battesimo vanno al Limbo, dove non godono Dio, ma nemmeno soffrono; perché, avendo il peccato originale, e quello solo, non meritano il paradiso, ma neppure l'inferno e il purgatorio."

          Il Limbo dei bambini non va confuso con il Limbo dove i giusti, morti prima della Redenzione, attesero che Nostro Signore Gesú Cristo venisse a liberarli, perché prima di Gesú nessuno poteva entrare in paradiso. (Vedasi il Catechismo di San Pio X (90) ). Il Limbo dei bambini non va nemmeno confuso con un luogo e/o stato di cui parla l'eresia pelagiana (Denz. 2626). 

      Per i bambini morti senza battesimo (CDC 1261) la Chiesa non può che affidarli alla misericordia di Dio, come appunto fa nel rito dei funerali per loro. Infatti la grande misericordia di Dio, " il quale vuole che tutti gli uomini siano salvati " (1 Tm 2,4) , e la tenerezza di Gesù verso i bambini, che gli ha fatto dire " Lasciate che i bambini vengano a me e non glielo impedite " (Mc 10,14), ci consentono di sperare che vi sia una via di salvezza per i bambini morti senza Battesimo. Tanto più pressante è perciò l'invito della Chiesa a non impedire che i bambini vengano a Cristo mediante il dono del santo Battesimo.

         La Chiesa afferma (CDC 1258) che il Battesimo di sangue, come pure il desiderio del Battesimo, porta i frutti del Battesimo, anche senza essere sacramento.

        Ogni mese verrà celebrata una Messa per tutti i bambini non nati iscritti, per chiedere il Battesimo di desiderio e di Sangue che li tolga dal Limbo e li introduca nella gloria del Paradiso, da dove possano pregare per noi e applicarci i grandi meriti del loro sacrificio della vita. 

      Per poter iscrivere il tuo bambino è necessario dare a lui un nome affinché possa venire nominato durante la Messa e  per una preghiera speciale di purificazione e glorificazione.

8月25日

QUESTO GESU' E' UN PROVOCATORE....

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Dal sito  http://www.qumran2.net/ sezione Ritagli, parole... da riflettere, per tutti noi amici SPACES...
 
io mi arrabbio, e lui mi dice: Perdona!
Io ho paura, e lui mi dice: Coraggio!
Io ho dubbi, e lui mi dice: Fidati!
Io sono inquieto, e lui mi dice: Sii tranquillo!
Io voglio star comodo, e lui mi dice: Seguimi!
Io faccio progetti, e lui mi dice: Mettili da parte!
Io accumulo, e lui mi dice: Lascia tutto!
Io voglio sicurezza, e lui mi dice: Dona la tua vita!
Io penso di essere buono, e lui mi dice: Non basta!
Io voglio essere il primo, e lui mi dice: Cerca di servire!
Io voglio comandare, e lui mi dice: Obbedisci!
Io voglio comprendere, e lui mi dice: Abbi fede!
Io voglio tranquillità, e lui mi dice: Sii disponibile!
Io voglio rivincita, e lui mi dice: Guadagna tuo fratello!
Io metto mano alla spada, e lui mi dice: Riconciliati!
Io voglio vendetta, e lui mi dice: Porgi l'altra guancia!
Io voglio essere grande, lui mi dice: Diventa un bambino!
Io voglio nascondermi, e lui mi dice: Mostrati alla luce!
Io voglio il primo posto, e lui mi dice: Siediti all'ultimo!
Io voglio essere visto, lui mi dice: Prega nella tua stanza!
No! Proprio non capisco questo Gesù!
Mi provoca...
Come molti dei suoi discepoli anch'io
avrei voglia di cercarmi un maestro meno esigente.
Però, anche a me succede come a Pietro:
Io non conosco nessuno,
che abbia parole di Vita eterna come Lui.
8月22日

MARGHERITE PER UN'AMICA, DA UN'AMICA..

 
GRAZIE AMICA MIA PER LA BELLA FOTO SCATTATA PER ME...
GRAZIE FRANCESCA PER AVER PENSATO A ME!
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HAI MAI PENSATO...

LO SPAZIO BIANCO 006LO SPAZIO BIANCO 021LO SPAZIO BIANCO 022 
le meraviglie del Creato...realizzate, seminate , coltivate e fotografate dalla sottoscritta
LO SPAZIO BIANCO 023LO SPAZIO BIANCO 036LO SPAZIO BIANCO 038

(Sérgio Jeremias de Souza)
Hai mai pensato a guardare tutte le cose con gli occhi di Dio?
Provaci! Tutto riacquista un senso nuovo:
il tuo lavoro, il tuo tempo libero, la tua famiglia, i tuoi amici, perfino i tuoi problemi.
Vedere le cose con gli occhi di Dio è un primo passo per diventare a sua immagine e somiglianza.
8月20日

IL PRIMO PECCATO

 
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DIO esiste
 
(A. Solzenicyn)
Abbiamo dimenticato Dio: questo è il primo peccato, gli altri sono conseguenza.
8月15日

TU SEI LA MIA LUCE

 
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(Card. Carlo Maria Martini)
 
Signore, tu sei la mia luce;
senza di te cammino nelle tenebre,
senza di te non posso
neppure fare un passo,
senza di te non so dove vado,
sono un cieco
che pretende di guidare un altro cieco.
Se tu mi apri gli occhi, Signore,
io vedrò la tua luce,
i miei piedi cammineranno
nella via della vita.
Signore, se tu mi illuminerai
io potrò illuminare:
tu fai noi luce nel mondo.

8月14日

LA PAZIENZA....

 CANNA DA ZUCCHERO

  FOTOGRAFIE DI: http://www.altromercato.it

Tukaram era un grande devoto e di natura assai nobile. Nonostante sua moglie fosse una bisbetica, riuscì con la sua calma e la sua pazienza ad andarci d'accordo. Quando c'è l'abitudine di rintuzzare parola per parola, di render pane per focaccia, dente per dente e occhio per occhio, allora si va in discordia e nascono le difficoltà. Tukaram invece era davvero la personificazione della tolleranza.

Aveva una piccola fattoria di mezzo acro, che coltivava per mantenere la sua famiglia. Dietro l'insistenza dei vicini, una volta piantò della canna da zucchero in quel piccolo appezzamento di terreno. Quando il raccolto fu maturo, molti passanti, approfittando della mite natura di Tukaram, coglievano un paio di canne per succhiarne il contenuto.

Alla fine, Tukaram raccolse ciò che era rimasto, ne fece delle fascine e, mentre le stava portando a casa col carro, gli si fecero attorno i ragazzi del villaggio, che gli chiesero un pezzo di canna per ciascuno. E Tukaram, la cui generosità era ben nota a tutti, permise loro di servirsene.

Giunto a casa, sul carro era rimasta solo una canna. A quella vista, sua moglie si infuriò e gli fece una solenne lavata di capo, accusandolo di non essere adatto alla vita di famiglia.
In preda all'ira, la donna brandì l'unica canna rimasta e si mise a picchiare con essa Tukaram.

La canna si spezzò in tre parti, due delle quali caddero a terra, mentre le rimase in mano la terza. Tukaram, con gran calma, osservò: "Per tutto il tragitto mi sono chiesto come fare per distribuire in famiglia l'ultima canna rimasta! Sono felice che tu mi abbia risolto il problema: tu puoi mangiare il pezzo che ti è rimasto in mano; gli altri due caduti per terra dalli ai due ragazzi".

LA RAGAZZA E IL PETTININO

 
capelli lunghi
 
Questa mattina insieme a mio marito mi sono recata ad un supermarket per  comperare la pappa per i nostri tanti micini..... faceva caldo, tanto caldo ma nonostante questo, sono rimasta in macchina a sventolarmi con un ventaglio e mio marito è sceso per gli acquisti. Seduta sul marciapiede come sempre e tutti i giorni,stava una ragazza che chiede l'elemosina. Sempre triste, sempre seria, sui 18 anni... non Italiana..credo... con lunghissimi capelli neri che pettina in continuazione, in maniera quasi maniacale... con un minuscolo pettine....si specchia continuamente nei vetri del supermercato....scioglie i capelli, li pettina, li lega con un fermaglio, li scioglie ancora, e insomma si specchia, si mira e si rimira... si vede che ama la sua capigliatura... si guarda ancora, si tira dei capelli a mò di riccioli sulla fronte e ai lati del volto, li torce delicatamente e si guarda, si guarda... insomma fa come tutte le ragazze di oggi e di un tempo.... solo che lei come specchio ha i vetri del supermercato e il suo minuscolo pettine....... Mi ha colpito  questa cosa, mille pensieri mi assalivano....dove abiterà? Avrà famiglia? Sarà in un brutto giro, di quelli del racket delle elemosine? Oggi non c'è da meravigliarsi più di tanto.....La gente passava e non si fermava e lei del resto non chiedeva nulla... si rimirava nel vetro.... insomma mi faceva tenerezza. Poi si alza, va verso il cassonetto dell'immondizia, precisamente quello dei rifiuti organici , dove vengono gettati i rifiuti di cucina,  verdure ecc.... lo apre, lo richiude, va dietro, lo apre ancora.... non vedevo troppo bene...poi ecco che un'altra persona, un anziano va presso di lei dietro al cassonetto... non riuscivo a vedere bene e cercavo di non far vedere che guardavo....ho pensato male ...che Dio mi perdoni.....ho pensato a qualcosa di...losco...ed invece...era un anziano che come la ragazza cercava qualcosa da mangiare! Nel cassonetto! Come mi sono vergognata...Per due motivi...ma il secondo motivo è quello che più mi ha fatto male. Cosa siamo diventati Signore? Perchè questa povera gente deve frugare nei cassonetti? Perchè c'è questo divario fra noi? Io ero li per i miei gatti.... e loro cercavano nel cassonetto! Mio marito è uscito, ha messo in macchina gli acquisti, poi ha preso dei pezzetti di legno da tirar nel cassonetto...è tornato e siamo partiti. Gli ho raccontato la cosa e lui mi ha detto che nel cassonetto, quasi vuoto ,proprio sul fondo; quindi innarrivabili da braccia umane c'erano delle zucchine e altre verdure non proprio del tutto marce, che il supermercato aveva gettato...... E "loro" le avevano viste ma... non erano riusciti a prenderle..... Molte volte oggi ho pensato a questo episodio... e mi fa male.
 
MANOLA
8月12日

TELEFONO

 
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Padre Michel Quoist (Le Havre1921 – Le Havre18 dicembre 1997)
 
Ho appena riagganciato;
Perché ha telefonato?
Ah! Sì, Signore... ci sono.
Fatto sta che ho parlato tanto e ascoltato ben poco.
Perdonami, Signore, ho fatto un monologo e non ho dialogato.
Ho imposto la mia idea e non ho scambiato.
Perché non ho ascoltato, non ho imparato nulla;
Perché non ho ascoltato, non ho portato nulla;
Perché non ho ascoltato, non ho comunicato.
Perdonami, Signore, perché ero in comunicazione,
Ed ora siamo tagliati.
 
8月11日

PACE

 
 
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(Giovanni Paolo II)
 
Noi costruiamo la pace
quando impariamo
a praticare le vie del perdono.
8月8日

SANTA MARIA DONNA SENZA RETORICA

 
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(Tonino Bello)
 
Santa Maria, donna senza retorica, prega per noi inguaribilmente malati di magniloquenza. Abili nell'usare la parola per nascondere i pensieri più che per rivelarli, abbiamo perso il gusto della semplicità.
Santa Maria, donna senza retorica, prega per noi peccatori, sulle cui labbra la parola si sfarina in un turbine senza costrutto. Si fa voce, ma senza farsi mai carne. Ci riempie la bocca, ma lascia vuoto il grembo.
Santa Maria, donna senza retorica, la cui sovraumana grandezza è sospesa al rapidissimo fremito di un "fiat", prega per noi peccatori, perennemente esposti, tra convalescenze e ricadute, all'intossicazione di parole.
Proteggi le nostre labbra da gonfiori inutili. Fa' che le nostre voci, ridotte all'essenziale, partano sempre dai recinti del mistero e rechino il profumo del silenzio. Rendici come te, sacramento di trasparenza, e aiutaci, finalmente, preché nella brevità di un "sì" detto a Dio, ci sia dolce naufragare: come in un mare sterminato.
8月6日

LE BEATITUDINI DEL 2000

 
 
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Paul Abela)
 
Beati coloro
che hanno scelto
di vivere sobriamente
per condividere i loro beni
con i più poveri.
Beati coloro che rinunciano
a più offerte di lavoro
per risolvere
il problema dei disoccupati.
Beati i funzionari
che sveltiscono
gli iter burocratici
e tentano di risolvere i problemi
delle persone non informate.
Beati i banchieri,
i commercianti
e gli agenti di vendita
che non approfittano
delle situazioni
per aumentare i loro guadagni.
Beati i politici e i sindacalisti,
che si impegnano a trovare
soluzioni concrete
alla disoccupazione.
Beati noi
quando smetteremo di pensare:
"Che male c'è nel frodare,
tanto lo fan tutti".
Allora la vita sociale
sarà un'anticipazione
del Regno dei Cieli.
8月5日

NON SEMPRE LE COSE SONO COME SEMBRANO...

 

Grazie a Francesca- cara amica,- ho potuto conoscere questa storia, avrei voluto pubblicarla come lei me l'ha inviata, una stupenda presentazione power-point, ma non è stato possibile, quindi vi regalo almeno le parole.

Quanta verita' in questo titolo...... tanta... tanta..tanta veramente..

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Due angeli viaggiatori si fermarono per la notte nella casa di una famiglia molto facoltosa. La famiglia era rude e non consentì loro di fermarsi nella stanza degli ospiti della villa. Invece venne dato loro un piccolo spazio nella cantina fredda della casa. Mentre sistemavano i letti sul pavimento, l’Angelo più anziano vide una fessura nel muro e la sistemò. Quando l’Angelo più giovane chiese il perchè, quello più anziano rispose, "Le Cose non sempre sono ciò che sembrano"

La notte successiva, gli angeli andarono a riposare nella casa di una coppia molto povera, ma l’uomo e sua moglie erano molto ospitali. Dopo aver condiviso il poco cibo che la famiglia possedeva, la coppia permise agli Angeli di dormire nel loro letto dove avrebbero potuto avere una buona notte di riposo. Quando si svegliarono il giorno successivo, gli Angeli trovarono in lacrime il signore e sua moglie. L’unica mucca che possedevano, il cui latte era la loro unica entrata di soldi, giaceva morta nel campo. L’Angelo più giovane era furibondo e chiese all’Angelo più anziano, "come hai potuto permettere che accadesse? Il primo uomo aveva tutto e tu l’hai aiutato; la seconda famiglia aveva poche cose, ma era disposta a condividerle, e tu hai permesso che la loro mucca morisse".

"Le Cose non sempre sono ciò che sembrano" ripose l’Angelo più anziano. "Quando eravamo nella cantina di quella villa, ho notato che c’era dell’oro nascosto in quel buco del muro. Dato che il proprietario era ossessionato dai soldi, ho chiuso il buco così da non permettere più loro di trovare l’oro."

"Questa notte, mentre dormivamo nel letto della famiglia povera, l’angelo della morte venne in cerca della moglie del contadino e io gli ho dato la mucca. Le Cose non sempre sono ciò che sembrano"

A volte è esattamente questo ciò che accade quando le cose non sono come le volevamo…

8月4日

LE TRE MONETE

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Un giovane, desideroso di entrare a far parte di un monastero, fu interrogato da un anziano che voleva sapere sino a che punto era disposto a lasciare il mondo:
- Se tu avessi tre monete d'oro, le daresti ai poveri?.
- Di tutto cuore, padre.
- E se tu avessi tre monete d'argento?
- Molto volentieri.
- E se tu avessi tre monete di rame?
- No, padre!
- E perché?
- Perché io ho tre monete di rame.
8月3日

IL CREDO di Padre Daniele

 fotografia di:ANDREA LOMBARDI - http://lombandre.leonardo.it
lebbra
 
QUMRAM2
 
"Credo" che padre Daniele e i suoi fratelli lebbrosi recitavano ogni mattina
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(Servo di Dio padre Daniele da Samarate OFMCap, Missionario Cappuccino in Brasile, Lebbroso)
 
Io sono figlio di Dio.
Dio abita in me.
Posso essere quello che desidero
perché Dio è il mio aiuto.
Non mi stanco mai
perché Dio è la mia forza.
Non sono mai ammalato e addolorato
perché Dio è la mia salute.
Non mi manca niente
perché Dio è il mio fornitore.
Proprio perché sono figlio di Dio,
sono unito alla Divina Presenza di mio Padre.
Io sono felice in tutto quello che intraprendo
perché il mio sapere e le mie conoscenze
aumentano in me ogni giorno che passa.
Amen.