Manola 的个人资料 VIAGGIO DENTRO AL CUORE...照片日志列表更多 ![]() | 帮助 |
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8月30日 MADONNA DI LOURDEShttp://luccaunitalsi.blogspot.com/ http://www.diocesilucca.it/documenti/comunicato%20_unitalsi.pdf COMUNICATO STAMPA
La statua della Madonna di Lourdes in visita alla città di Lucca In occasione del 150° anniversario delle apparizioni della Vergine Maria a Lourdes,
l’UNITALSI ha promosso una peregrinatio Mariae nelle principali città italiane In occasione del 150° anniversario delle apparizioni della Madonna a Lourdes, l’UNITALSI, la principale associazione italiana per la promozione di pellegrinaggi mariani e per l’assistenza a disabili ed ammalati, ha organizzato una peregrinatio Mariae che ha avutoinizio all’11 febbraio 2007 con l’incoronazione dell’Immagine della Madonna di Lourdes da parte di S. S. Benedetto XVI nella Basilica di San Pietro e si protrarrà fino al settembre 2008 quando l’immagine della Vergine verrà collocata nella nostra struttura di accoglienza Unitalsi a Lourdes, il Salus Infirmorum, al termine del pellegrinaggio nazionale. In ogni città la presenza dell’immagine mariana a cui tanti fedeli sono profondamente affezionati, sarà l’occasione per un momento di meditazione e di preghiera alla riscoperta del messaggio di Lourdes. A Lucca l’immagine della Vergine sosterà per due giorni l’1 e 2 settembre prossimi e sarà accolta in alcuni tra i luoghi dove maggiore è l’espressione del bisogno di vicinanza e sostegno di fronte alla sofferenza e, spesso, all’abbandono. Al suo arrivo in città la statua, trasportata su un minibus appositamente allestito, farà visita al carcere di via S. Giorgio per poi recarsi alle Case di cura S. Zita e Barbantini e giungere infine all’ospedale Campo di Marte dove, sul prato esterno, S.E. l’Arcivescovo Mons. Italo Castellani celebrerà la Santa Messa di accoglienza. Al termine della celebrazione l’Immagine della Vergine verrà portata in processione presso il Santuario di S. Gemma dove alcune tra le principali associazioni religiose del territorio animeranno la veglia per tutta la notte. Il mattino seguente sarà celebrata la messa solenne da S.E. Mons. Mansueto Bianchi alla presenza, tra l’altro, di numerose autorità cittadine a cui seguirà il trasferimento presso la sede Unitalsi di Monte S. Quirico, dove si terranno le cerimonie di congedo. Saranno quindi due giornate dense di occasioni per tutti coloro che vogliono sostare in preghiera di fronte all’immagine della Vergine Maria, considerando che anche in anni di secolarizzazione la devozione verso la Madonna rimane un elemento caratterizzante della religiosità di molti cristiani. Sarà anche un’occasione unica per mostrare l’affetto della città verso coloro che si trovano in condizioni di sofferenza a causa della malattia, nello spirito con cui gli unitalsiani lucchesi operano ormai da decenni a fianco dei tanti amici ammalati o disabili. Le offerte raccolte saranno interamente destinate all’acquisto di materiale specialistico per il reparto pediatrico dell’Ospedale Campo di Marte. Segue il programma dettagliato delle manifestazioni: Unione nazionale italiana trasporto ammalati a Lourdes e santuari internazionali Sottosezioni di Lucca e Viareggio Per ulteriori informazioni: Federico Paoli Tel. 0583.510808Cell. 328.9470545e-mail: luccaunitalsi@gmail.com oppure visita I CANTI CHE VERRANNO ESEGUITI DURANTE IL PELLEGRINAGGIO Canti Peregrinatio Mariae 2008: CHIESA DI DIOCHIESA DI DIO, POPOLO IN FESTAALLELUIA, ALLELUIA!CHIESA DI DIO, POPOLO IN FESTA,CANTA DI GIOIA: IL SIGNORE È CON TE.Dio ti ha scelto, Dio ti chiama,nel suo amore ti vuole con sé:spargi nel mondo il suo vangelo,seme di pace e di bontà.Dio ti guida come un padre:tu ritrovi la vita con Lui.Rendigli grazie, sii fedele,finché il suo Regno ti aprirà.Dio ti nutre col suo cibo,nel deserto rimane con te.Ora non chiudere il tuo cuore:spezza il tuo pane a chi non ha.Dio mantiene la promessa:in Gesù Cristo ti trasformerà.Porta ogni giorno la preghieradi chi speranza non ha più.Chiesa, che vivi nella storia,sei testimone di Cristo quaggiù:apri le porte ad ogni uomo,salva la vera libertà.Chiesa, chiamata al sacrificiodove nel pane si offre Gesù,offri gioiosa la tua vitaper una nuova umanità.*******************LAUDATE MARIAMLaudate, laudate, laudate Mariam.Laudate, laudate, laudate Mariam.radiosa appar, laMadre di Dio, laVergin del ciel.onor del Signor,modello vivente delpopol fedel.Madre di Gesù, oVergine pura, fedeleal Signor.beata tu sei, o Madredi tutti, a te ricorriam.Soccorri il malatoed il peccator,il povero aiutae chi spera in te.Si canti in terraSi canti nel ciel,la Vergine Madre, che Dio ci donò. AVE MARIA DI LOURDES1. O Vergin MariaRegina del ciel,ascolta benignail popol fedel.Rit. Ave, Ave, Ave MariaAve, Ave, Ave Maria.2.Di bianco candorerecinta d’un vel,le cinge la vitaun lembo del ciel3La bimba ai suoi piedila sta ad ammirar,il segno di croceimpara a ben far4Sgranando un rosariosi muove la man,la via della pacenon indichi in van5Sarò mio dilettoVederti ancor quiRitorna ti aspettoPer quindici di’6A te io promettofanciulla fedelil gaudio splendentePer sempre nel cielSanta Maria del CamminoMentre trascorre la vitaVieni, o Madre, in mezzo a noi, vieni Maria quaggiù.Quando qualcuno ti dice:Lungo la strada la genteQuando ti senti ormai stanco*******************************Vergin santaGloria eterna al Padre,*************************Il Signore è il mio pastorenulla manca ad ogni attesa.In verdissimi prati mi pasce,mi disseta a placide acque.E' il ristoro dell'anima miain sentieri diritti mi guidaper amore del santo suo nome,dietro di lui mi sento sicuro.Pur se andassi per valle oscuranon avrò a temere alcun male:perché sempre mi sei vicino,mi sostieni con tuo vincastro.Quale mensa per me tu preparisotto gli occhi dei miei nemici !E di olio mi ungi il capo:Il mio calice è colmo di ebbrezza.Bontà e grazia mi sono compagnequanto dura iol mio cammino;io starò nella casa di Diolungo tutto il migrare dei giorni.**********************************Giovane donnaGiovane donna, attesa dell’umanità ; un desiderio d’amore e pura libertà ;Il Dio lontano è qui vicino a te, voce e silenzio, annuncio di novità.Ave Maria. Ave Maria.Dio t’ha prescelta qual madre piena di bellezzaed il suo amore ti avvolgerà con la sua ombra.Grembo per Dio venuto sulla terra.Tu sarai madre di un uomo nuovo.Ave Maria. Ave Maria."Ecco l’ancella che vive della Tua Parola.Libero il cuore, perché l’Amore trovi casa."Ora l’attesa è densa di preghierae l’uomo nuovo è qui in mezzo a noi.Ave Maria. Ave Maria.************************Ecco t’offriam , SignorRit:Ecco t’offriam , Signor, i nostri doni.Son del tuo popolo segno d’amor.Pane che nutre la nostra vita:fatto tuo corpo ci sia cibo d’eternitàVino che allieta la nostra mensa:fatto tuo sangue sia bevanda d’eternità. Rit.Insieme accogli ansia e fatica,salgan con Cristo in offerta gradita a te.Insiem t’offriamo gioia e dolore,il nostro giorno dica un canto di lode a te. Rit.MagnificatDio ha fatto in me cose grandi, Lui che guarda l'umile servoe disperde i superbi nell'orgoglio del cuore.L'anima mia esulta in Dio mio salvatoreL'anima mia esulta in Dio mio salvatore la sua salvezza canterò.Lui onnipotente e Santo, Lui abbatte i grandi dai tronie solleva dal fango il suo umile servo.Lui misericordia infinita, Lui che rende povero il riccoe ricolma di beni chi si affida al suo amore.Lui amore sempre fedele, Lui guida il suo servo Israelee ricorda il suo patto stabilito per sempre.DIO NELLA SOFFERENZA CI AMA IN MODO PARTICOLAREDa: RITAGLI DI QUMRAN2 momenti di commozione e grandi riflessioni, da parte di una persona che soffre....da parte mia ammirazione per questa persona e la consapevolezza che non tutti riescono a portare la propria croce come fece il Signore nostro Dio- Gesù Cristo-
(E.L.)
Spesso sento rivolgermi questa domanda: "dove trovi la forza di reagire nonostante la tua malattia?" Nella mia malattia, ho da 10 anni una forma di sclerosi multipla progressiva, ho visto un disegno di Dio, un qualcosa di prezioso, perché Gesù ha scelto, per la redenzione del mondo, il dolore. Nella sofferenza ho sempre abbracciato, con Amore, la croce che Gesù mi ha donato con la malattia è per questo che Lo ringrazio nel più profondo del cuore. Al mattino il mio primo pensiero è per Lui: "Gesù tu sei tutto il mio bene, la cosa più preziosa che io ho, ti offro la mia giornata, ma soprattutto la mia sofferenza, il mio corpo debilitato dalla malattia, mi rimetto alla Tua volontà". Io non amo certo il dolore in sé, ma amo Gesù crocifisso e abbandonato che è in me e in ogni persona provata dalla sofferenza, per questo mi sento amata da Dio in modo particolare perché mi fa sentire simile a Suo Figlio. Non è facile seguire Gesù, mi capita di attraversare momenti di buio dove non riesco più a trovare un rapporto così profondo con Lui. E' con la preghiera che riesco, con fatica ma poi con gioia, a ritrovare la comunione spirituale con Lui e dirGli: "donami la forza non solo di un rapporto con Te, ma il coraggio di amarti". Gesù poteva scegliere mille modi per salvarci, ma ha scelto il dolore per redimerci. Nei momenti difficili della vita, causati da una sofferenza, da una malattia ricordiamoci che tutto questo è un tesoro, una perla che la comunità e i famigliari stessi, non devono disprezzare ed emarginare. Io credo, che Dio ci ama tutti di un amore infinito e ad uno ad uno. Gesù sulla croce ha gridato: "Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato". Un malato non va mai abbandonato, ma ognuno di noi diventi prossimo per l'altro. 8月28日 L'ESPERTO(Bruno Ferrero)
Un uomo decise, un giorno:«Voglio conoscere tutto e, se fosse necessario, farò il giro del mondo». Così disse e così fece. L'uomo si mise a percorrere il mondo.
Dai più grandi professori imparò la geografia, la storia e l'intera gamma delle scienze. Scoprì la tecnica, si entusiasmò per la matematica, si appassionò all'informatica. Registrò su dischetti, video e CD tutto quello che aveva imparato e scoperto. Ritornò a casa soddisfatto e felice. Diceva: «Ora, conosco tutto!». Qualche giorno dopo, fece visita ad un famoso personaggio, conosciuto in tutto il mondo per la straordinaria sapienza. L'uomo voleva confrontare il suo sapere con quello del saggio. Tirarono a sorte per sapere quale dei due avrebbe dovuto porre la prima domanda. La sorte designò il grande saggio, il quale si rivolse all'uomo e gli domandò: «Che cosa sai dell'amicizia?». L'uomo ripartì, senza dire una parola. Sta ancora percorrendo il mondo. Amare è la sfida più ambiziosa dell'intera esistenza. La più intensa. La più soddisfacente. Diglielo a quelli che ami. - "Voglio farti sapere quanto sei importante per me, che puoi essere il creatore della persona che è in me, se vuoi. Tu solo puoi abbattere il muro dietro il quale sto tremando. Tu solo puoi vedere dietro la mia maschera. Tu solo puoi liberarmi dal mio mondo d'ombra, fatto di panico, d'incertezza e di solitudine. Perciò, ti prego, non passare oltre. So che per te non sarà facile. La convinzione di non valere nulla erige muri solidi. E più ti avvicini a me, e più, forse, io reagirò ciecamente. Vedi, a quanto sembra io combatto contro ciò di cui più ho bisogno. Ma mi hanno detto che l'amore è più forte di ogni muraglia, e in questo sta la mia sola speranza. Perciò abbattí questi muri con le tue mani salde ma gentili, perché ciò che vi è d'infantile in me è molto sensibile e non può crescere dietro questi muri. Perciò non desistere. Ho bisogno di te". 8月26日 IL LIMBOlink al documento- http://www.vatican.va/roman_curia/congregations/cfaith/cti_documents/rc_con_cfaith_doc_20070419_un-baptised-infants_it.html
CITTA' DEL VATICANO - Il limbo, luogo nel quale secondo la tradizione cristiana i bimbi non battezzati vivono per l'eternità senza comunione con Dio, riflette una "visione eccessivamente restrittiva della salvezza". A sostenerlo è un lungo servizio pubblicato venerdì dall'agenzia cattolica americana "Catholic news service" (Cns).
Secondo la Chiesa americana, quella del limbo non è pertanto soltanto una questione teorica, ma "un problema pastorale urgente", sia perché il numero dei bimbi morti senza battesimo è in aumento sia perché molti genitori non sono cattolici, e perché infine molti piccoli sono "vittime di aborti". Il documento che dichiara ufficialmente la non esistenza del limbo è in discussione presso la Commissione teologica internazionale dal 2004, quando questa era presieduta dall'allora cardinale e attuale pontefice Ratzinger, ed è stato sottoposto al Papa dall'attuale presidente della Commissione, il cardinale William Levada, il 19 gennaio. Benedetto XVI ha approvato il testo e ne ha autorizzato la pubblicazione. L'argomenti principale del testo è che la misericordia di Dio "vuole che tutti gli esseri umani siano salvati", la Grazia ha priorità sul peccato, e l'esclusione di bambini innocenti dal Paradiso non sembra riflettere lo speciale amore di Cristo per "i più piccoli". La Chiesa, spiega il documento, ha continuato a parlare del limbo perché, a causa del peccato originale, il battesimo è la via ordinaria per la salvezza e per questo si chiede ai genitori a battezzare i figli. Ma, riflettendo sulla misericordia di Dio, "la nostra conclusione - scrivono gli esperti vaticani con l'approvazione del Papa - è che i molti fattori che abbiamo considerato...danno serie basi teologiche e liturgiche alla speranza che i bambini morti senza battesimo siano salvi e godano della visione beatifica". Il testo, di 41 pagine e intitolato "La speranza di salvezza per i bimbi che muoiono senza essere battezzati", è stato elaborato dalla Commissione di 30 membri, che funge da staff di consulenza per il Vaticano e in particolare per la Congregazione per la dottrina della fede. Quella del limbo è un’ipotesi che ha avuto origine nel XIII secolo, e che si è poi radicata nella tradizione. Sostiene l’esistenza di un luogo, il limbo appunto, in cui si trovano i bimbi che muoiono senza essere battezzati.
Dal punto di vista catechetico il limbo compare nel Catechismo del 1904 di Pio X, ma non c’è nel catechismo del 1992, firmato da Giovanni Paolo II. IL BATTESIMO DEI BAMBINI NON NATIhttp://www.adorto.com/Se tuo figlio non è nato, a causa della malattia, non ha potuto ricevere il sacramento del Battesimo.Dal CDC(codice diritto canonico) 1257: Il Signore stesso afferma che il Battesimo è necessario per la salvezza (...) La Chiesa non conosce altro mezzo all'infuori del Battesimo per assicurare l'ingresso nella beatitudine eterna. Il Catechismo di San Pio X insegna che: "(100) I bambini morti senza Battesimo vanno al Limbo, dove non godono Dio, ma nemmeno soffrono; perché, avendo il peccato originale, e quello solo, non meritano il paradiso, ma neppure l'inferno e il purgatorio." Il Limbo dei bambini non va confuso con il Limbo dove i giusti, morti prima della Redenzione, attesero che Nostro Signore Gesú Cristo venisse a liberarli, perché prima di Gesú nessuno poteva entrare in paradiso. (Vedasi il Catechismo di San Pio X (90) ). Il Limbo dei bambini non va nemmeno confuso con un luogo e/o stato di cui parla l'eresia pelagiana (Denz. 2626). Per i bambini morti senza battesimo (CDC 1261) la Chiesa non può che affidarli alla misericordia di Dio, come appunto fa nel rito dei funerali per loro. Infatti la grande misericordia di Dio, " il quale vuole che tutti gli uomini siano salvati " (1 Tm 2,4) , e la tenerezza di Gesù verso i bambini, che gli ha fatto dire " Lasciate che i bambini vengano a me e non glielo impedite " (Mc 10,14), ci consentono di sperare che vi sia una via di salvezza per i bambini morti senza Battesimo. Tanto più pressante è perciò l'invito della Chiesa a non impedire che i bambini vengano a Cristo mediante il dono del santo Battesimo. La Chiesa afferma (CDC 1258) che il Battesimo di sangue, come pure il desiderio del Battesimo, porta i frutti del Battesimo, anche senza essere sacramento. Ogni mese verrà celebrata una Messa per tutti i bambini non nati iscritti, per chiedere il Battesimo di desiderio e di Sangue che li tolga dal Limbo e li introduca nella gloria del Paradiso, da dove possano pregare per noi e applicarci i grandi meriti del loro sacrificio della vita.Per poter iscrivere il tuo bambino è necessario dare a lui un nome affinché possa venire nominato durante la Messa e per una preghiera speciale di purificazione e glorificazione. 8月25日 QUESTO GESU' E' UN PROVOCATORE....Dal sito http://www.qumran2.net/ sezione Ritagli, parole... da riflettere, per tutti noi amici SPACES...
io mi arrabbio, e lui mi dice: Perdona! Io ho paura, e lui mi dice: Coraggio! Io ho dubbi, e lui mi dice: Fidati! Io sono inquieto, e lui mi dice: Sii tranquillo! Io voglio star comodo, e lui mi dice: Seguimi! Io faccio progetti, e lui mi dice: Mettili da parte! Io accumulo, e lui mi dice: Lascia tutto! Io voglio sicurezza, e lui mi dice: Dona la tua vita! Io penso di essere buono, e lui mi dice: Non basta! Io voglio essere il primo, e lui mi dice: Cerca di servire! Io voglio comandare, e lui mi dice: Obbedisci! Io voglio comprendere, e lui mi dice: Abbi fede! Io voglio tranquillità, e lui mi dice: Sii disponibile! Io voglio rivincita, e lui mi dice: Guadagna tuo fratello! Io metto mano alla spada, e lui mi dice: Riconciliati! Io voglio vendetta, e lui mi dice: Porgi l'altra guancia! Io voglio essere grande, lui mi dice: Diventa un bambino! Io voglio nascondermi, e lui mi dice: Mostrati alla luce! Io voglio il primo posto, e lui mi dice: Siediti all'ultimo! Io voglio essere visto, lui mi dice: Prega nella tua stanza! No! Proprio non capisco questo Gesù! Mi provoca... Come molti dei suoi discepoli anch'io avrei voglia di cercarmi un maestro meno esigente. Però, anche a me succede come a Pietro: Io non conosco nessuno, che abbia parole di Vita eterna come Lui. HAI MAI PENSATO...le meraviglie del Creato...realizzate, seminate , coltivate e fotografate dalla sottoscritta
(Sérgio Jeremias de Souza) Hai mai pensato a guardare tutte le cose con gli occhi di Dio? Provaci! Tutto riacquista un senso nuovo: il tuo lavoro, il tuo tempo libero, la tua famiglia, i tuoi amici, perfino i tuoi problemi. Vedere le cose con gli occhi di Dio è un primo passo per diventare a sua immagine e somiglianza. 8月20日 IL PRIMO PECCATO8月15日 TU SEI LA MIA LUCE(Card. Carlo Maria Martini)
Signore, tu sei la mia luce; senza di te cammino nelle tenebre, senza di te non posso neppure fare un passo, senza di te non so dove vado, sono un cieco che pretende di guidare un altro cieco. Se tu mi apri gli occhi, Signore, io vedrò la tua luce, i miei piedi cammineranno nella via della vita. Signore, se tu mi illuminerai io potrò illuminare: tu fai noi luce nel mondo. 8月14日 LA PAZIENZA....FOTOGRAFIE DI: http://www.altromercato.it Tukaram era un grande devoto e di natura assai nobile. Nonostante sua moglie fosse una bisbetica, riuscì con la sua calma e la sua pazienza ad andarci d'accordo. Quando c'è l'abitudine di rintuzzare parola per parola, di render pane per focaccia, dente per dente e occhio per occhio, allora si va in discordia e nascono le difficoltà. Tukaram invece era davvero la personificazione della tolleranza. LA RAGAZZA E IL PETTININOQuesta mattina insieme a mio marito mi sono recata ad un supermarket per comperare la pappa per i nostri tanti micini..... faceva caldo, tanto caldo ma nonostante questo, sono rimasta in macchina a sventolarmi con un ventaglio e mio marito è sceso per gli acquisti. Seduta sul marciapiede come sempre e tutti i giorni,stava una ragazza che chiede l'elemosina. Sempre triste, sempre seria, sui 18 anni... non Italiana..credo... con lunghissimi capelli neri che pettina in continuazione, in maniera quasi maniacale... con un minuscolo pettine....si specchia continuamente nei vetri del supermercato....scioglie i capelli, li pettina, li lega con un fermaglio, li scioglie ancora, e insomma si specchia, si mira e si rimira... si vede che ama la sua capigliatura... si guarda ancora, si tira dei capelli a mò di riccioli sulla fronte e ai lati del volto, li torce delicatamente e si guarda, si guarda... insomma fa come tutte le ragazze di oggi e di un tempo.... solo che lei come specchio ha i vetri del supermercato e il suo minuscolo pettine....... Mi ha colpito questa cosa, mille pensieri mi assalivano....dove abiterà? Avrà famiglia? Sarà in un brutto giro, di quelli del racket delle elemosine? Oggi non c'è da meravigliarsi più di tanto.....La gente passava e non si fermava e lei del resto non chiedeva nulla... si rimirava nel vetro.... insomma mi faceva tenerezza. Poi si alza, va verso il cassonetto dell'immondizia, precisamente quello dei rifiuti organici , dove vengono gettati i rifiuti di cucina, verdure ecc.... lo apre, lo richiude, va dietro, lo apre ancora.... non vedevo troppo bene...poi ecco che un'altra persona, un anziano va presso di lei dietro al cassonetto... non riuscivo a vedere bene e cercavo di non far vedere che guardavo....ho pensato male ...che Dio mi perdoni.....ho pensato a qualcosa di...losco...ed invece...era un anziano che come la ragazza cercava qualcosa da mangiare! Nel cassonetto! Come mi sono vergognata...Per due motivi...ma il secondo motivo è quello che più mi ha fatto male. Cosa siamo diventati Signore? Perchè questa povera gente deve frugare nei cassonetti? Perchè c'è questo divario fra noi? Io ero li per i miei gatti.... e loro cercavano nel cassonetto! Mio marito è uscito, ha messo in macchina gli acquisti, poi ha preso dei pezzetti di legno da tirar nel cassonetto...è tornato e siamo partiti. Gli ho raccontato la cosa e lui mi ha detto che nel cassonetto, quasi vuoto ,proprio sul fondo; quindi innarrivabili da braccia umane c'erano delle zucchine e altre verdure non proprio del tutto marce, che il supermercato aveva gettato...... E "loro" le avevano viste ma... non erano riusciti a prenderle..... Molte volte oggi ho pensato a questo episodio... e mi fa male.
MANOLA 8月12日 TELEFONOHo appena riagganciato;
Perché ha telefonato? Ah! Sì, Signore... ci sono. Fatto sta che ho parlato tanto e ascoltato ben poco.
Perdonami, Signore, ho fatto un monologo e non ho dialogato.
Ho imposto la mia idea e non ho scambiato.
Perché non ho ascoltato, non ho imparato nulla; Perché non ho ascoltato, non ho portato nulla; Perché non ho ascoltato, non ho comunicato. Perdonami, Signore, perché ero in comunicazione,
Ed ora siamo tagliati. 8月8日 SANTA MARIA DONNA SENZA RETORICA(Tonino Bello)
Santa Maria, donna senza retorica, prega per noi inguaribilmente malati di magniloquenza. Abili nell'usare la parola per nascondere i pensieri più che per rivelarli, abbiamo perso il gusto della semplicità.
Santa Maria, donna senza retorica, prega per noi peccatori, sulle cui labbra la parola si sfarina in un turbine senza costrutto. Si fa voce, ma senza farsi mai carne. Ci riempie la bocca, ma lascia vuoto il grembo.
Santa Maria, donna senza retorica, la cui sovraumana grandezza è sospesa al rapidissimo fremito di un "fiat", prega per noi peccatori, perennemente esposti, tra convalescenze e ricadute, all'intossicazione di parole.
Proteggi le nostre labbra da gonfiori inutili. Fa' che le nostre voci, ridotte all'essenziale, partano sempre dai recinti del mistero e rechino il profumo del silenzio. Rendici come te, sacramento di trasparenza, e aiutaci, finalmente, preché nella brevità di un "sì" detto a Dio, ci sia dolce naufragare: come in un mare sterminato. 8月6日 LE BEATITUDINI DEL 2000Paul Abela)
Beati coloro
che hanno scelto di vivere sobriamente per condividere i loro beni con i più poveri. Beati coloro che rinunciano a più offerte di lavoro per risolvere il problema dei disoccupati. Beati i funzionari che sveltiscono gli iter burocratici e tentano di risolvere i problemi delle persone non informate. Beati i banchieri, i commercianti e gli agenti di vendita che non approfittano delle situazioni per aumentare i loro guadagni. Beati i politici e i sindacalisti, che si impegnano a trovare soluzioni concrete alla disoccupazione. Beati noi quando smetteremo di pensare: "Che male c'è nel frodare, tanto lo fan tutti". Allora la vita sociale sarà un'anticipazione del Regno dei Cieli. 8月5日 NON SEMPRE LE COSE SONO COME SEMBRANO...
Grazie a Francesca- cara amica,- ho potuto conoscere questa storia, avrei voluto pubblicarla come lei me l'ha inviata, una stupenda presentazione power-point, ma non è stato possibile, quindi vi regalo almeno le parole. Quanta verita' in questo titolo...... tanta... tanta..tanta veramente.. Due angeli viaggiatori si fermarono per la notte nella casa di una famiglia molto facoltosa. La famiglia era rude e non consentì loro di fermarsi nella stanza degli ospiti della villa. Invece venne dato loro un piccolo spazio nella cantina fredda della casa. Mentre sistemavano i letti sul pavimento, l’Angelo più anziano vide una fessura nel muro e la sistemò. Quando l’Angelo più giovane chiese il perchè, quello più anziano rispose, "Le Cose non sempre sono ciò che sembrano" La notte successiva, gli angeli andarono a riposare nella casa di una coppia molto povera, ma l’uomo e sua moglie erano molto ospitali. Dopo aver condiviso il poco cibo che la famiglia possedeva, la coppia permise agli Angeli di dormire nel loro letto dove avrebbero potuto avere una buona notte di riposo. Quando si svegliarono il giorno successivo, gli Angeli trovarono in lacrime il signore e sua moglie. L’unica mucca che possedevano, il cui latte era la loro unica entrata di soldi, giaceva morta nel campo. L’Angelo più giovane era furibondo e chiese all’Angelo più anziano, "come hai potuto permettere che accadesse? Il primo uomo aveva tutto e tu l’hai aiutato; la seconda famiglia aveva poche cose, ma era disposta a condividerle, e tu hai permesso che la loro mucca morisse". "Le Cose non sempre sono ciò che sembrano" ripose l’Angelo più anziano. "Quando eravamo nella cantina di quella villa, ho notato che c’era dell’oro nascosto in quel buco del muro. Dato che il proprietario era ossessionato dai soldi, ho chiuso il buco così da non permettere più loro di trovare l’oro." "Questa notte, mentre dormivamo nel letto della famiglia povera, l’angelo della morte venne in cerca della moglie del contadino e io gli ho dato la mucca. Le Cose non sempre sono ciò che sembrano" A volte è esattamente questo ciò che accade quando le cose non sono come le volevamo… 8月4日 LE TRE MONETEUn giovane, desideroso di entrare a far parte di un monastero, fu interrogato da un anziano che voleva sapere sino a che punto era disposto a lasciare il mondo: - Se tu avessi tre monete d'oro, le daresti ai poveri?. - Di tutto cuore, padre. - E se tu avessi tre monete d'argento? - Molto volentieri. - E se tu avessi tre monete di rame? - No, padre! - E perché? - Perché io ho tre monete di rame. 8月3日 IL CREDO di Padre Daniele fotografia di:ANDREA LOMBARDI - http://lombandre.leonardo.it
"Credo" che padre Daniele e i suoi fratelli lebbrosi recitavano ogni mattina
----------------------------- (Servo di Dio padre Daniele da Samarate OFMCap, Missionario Cappuccino in Brasile, Lebbroso) Io sono figlio di Dio. Dio abita in me. Posso essere quello che desidero perché Dio è il mio aiuto. Non mi stanco mai perché Dio è la mia forza. Non sono mai ammalato e addolorato perché Dio è la mia salute. Non mi manca niente perché Dio è il mio fornitore. Proprio perché sono figlio di Dio, sono unito alla Divina Presenza di mio Padre. Io sono felice in tutto quello che intraprendo perché il mio sapere e le mie conoscenze aumentano in me ogni giorno che passa. Amen. |
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