Manola 的个人资料 VIAGGIO DENTRO AL CUORE...照片日志列表更多 ![]() | 帮助 |
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5月30日 VERSO DOVE?Don Aldo Rabino, Vivere non è un assurdo
Com'è facile parlare dell'oppressione dei popoli, della violenza! Le chiacchiere sono un alibi per nascondere il pensiero; ma, molto più, per seppellire i fatti. Il grido "ho fame", "ho sete", "non ho casa", "sono nudo" ha sempre attraversato la terra e turbato il cuore dei ricchi, ma era un'emozione necessaria per dare uno sfondo alla festa.
Parlare, sentire, commuoversi è facile.
Difficile è scendere nel concreto, lasciare la superficie e calarsi a fondo nella realtà. Cos'è che c'impedisce, ci frena, ci paralizza? Se ci riflettiamo bene è la paura di non poter più - imboccata la strada di una scelta radicale per i poveri - tornare indietro. Eppure la fede senza le opere è morta, non si può dire d'essere cristiano senza una scelta radicale, con tutto ciò che di scomodo questa comporta.
Cristo è stato esplicito - "Andate, predicate, battezzate" - lui ha vissuto nella propria carne il sapore della testimonianza, del logorio, il patimento di dover essere accolti a sassate, di essere derisi e infine di essere messi a Morte. Credere nei poveri è lavorare, è un buttarsi dentro.
Non servono le mie o le tue idee. Serve il mio e il tuo impegno, messi insieme e vissuti in mezzo ai poveri. L'uomo del duemila non ha bisogno di parole ma di fatti, di cose concrete. Il mondo soffre per la guerra e la fame. Ma forse soffre più per la mancanza di gesti vivi, di realtà concrete, di piccole cose e attenzioni. Ma qual è la meta? Aiutare i poveri, quelli che hanno realmente bisogno, coloro che un po' tutti insieme abbiamo emarginato e messi da parte.
L'aiutare i poveri richiede atti di amore continuati, esige un buttarsi via, stando con loro. Non sono cose da dire ma da fare. Troppe volte sono state predicate, dimenticando che la vera sensibilizzazione è cio che Facciamo e cio che siamo. Alla base di questa conversione ci sta il lavoro; il lavoro duro che è fatica, che è sudore. "Lavoro non chiacchiere". Ciò che mette in crisi gli altri è il fare noi le cose, stando nel duro, anziché fare chiacchiere dure o discorsi da duri. Il gioco è questo: "perdere un po' alla volta noi stessi per aiutare poco alla volta gli altri".
È una strada dura, ci parrà di soffocare, ma alla fine saremo contenti di non aver chiuso la vita in passivo. Allora finalmente saremo uomini! 5月18日 ETICA(Clive Staples Lewis, Il cristianesimo così com'è, Adelphi)
Alcuni dicono che comportarsi bene, se non significa fare ciò che giova a un determinato individuo in un determinato momento, significa tuttavia fare ciò che giova all'insieme del genere umano; e che quindi in questo non c'è niente di misterioso. Gli esseri umani, in fin dei conti, non sono privi di senno, e capiscono che si può essere veramente sicuri o felici soltanto in una società nella quale ognuno agisca correttamente; per questo cercano di comportarsi bene. Ora, è verissimo che sicurezza e felicità possono derivare soltanto dall'onestà, equità e gentilezza reciproca degli individui, classi e nazioni. E' una delle verità più importanti del mondo. Ma come spiegazione del nostro modo di sentire riguardo al giusto e all'ingiusto, alla ragione e al torto, è fuor di proposito. Se io chiedo: "Perché dovrei essere altruista?" e voi rispondete: "Perché giova alla società", io posso ribattere: "Perché dovrei curarmi di ciò che giova alla società, quando non giova a me personalmente?"; e voi allora dovrete dire: "Perché bisogna essere altruisti", il che ci riporta al punto di partenza. Dite una cosa vera, ma non fate un passo avanti. 5月14日 PREGHIERA DI UN RAGAZZO(Dal catechismo "Sarete miei testimoni")
Ho tutto il futuro davanti a me,
tutta la vita, Signore. E io l'affido a te, perché impari a viverla aiutando gli altri e pensando agli altri con gioia e generosità. Tienimi per mano, Gesù, e non sarò più schiavo del mio peccato. In questo momento sono davanti a te e voglio esserlo per sempre. 5月11日 IL BOZZOLO DELLA FARFALLAUn uomo trovò il bozzolo di una farfalla. Un giorno apparì una piccola apertura.
Si sedette e guardò per diverse ore la farfalla mentre lottava per far passare il suo corpo attraverso quel piccolo buco.
Poi sembrò che non facesse più alcun progresso. Appariva come se fosse uscita per il massimo che poteva e non potesse avanzare ulteriormente. Così l'uomo decise di aiutare la farfalla. Prese un paio di forbici e divise in due la parte del bozzolo ancora chiusa. La farfalla ne emerse facilmente.
Ma aveva un corpo gonfio e piccole ali avvizzite. L'uomo continuò a guardare la farfalla, perché si aspettava che, da un momento all'altro, le ali si sarebbero ingrandite ed espanse in modo tale da essere in grado di sorreggere il corpo, che si sarebbe, nel frattempo, sgonfiato. Non successe niente! Di fatto la farfalla impiegò il resto della sua vita trascinandosi intorno, con un corpo gonfio e ali avvizzite. Non fu mai capace di volare.
Quello che l'uomo, nella sua precipitosa gentilezza non aveva capito, fu che la ristrettezza del bozzolo e la lotta richiesta alla farfalla per uscire da quella piccola apertura, erano il modo Divino per far fluire i fluidi dal corpo della farfalla alle sue ali, in modo che sarebbe stata in grado di volare, una volta che avesse finalmente guadagnato la libertà, fuori dal bozzolo. 5月2日 PREGHIERA A DIO MISERICORDIOSO(Dr. Raffaele Mezza, Calendario Padre Indovino 2000)
Signore ti ringrazio, quando mi fai capire che anche l'uomo adulto ha bisogno del Padre. Signore ti ringrazio, quando mi fai constatare che senza di Te il mondo, anche perfezionato dalle tecnologie, non farà mai progressi. Signore ti ringrazio, quando mi fai toccare con la mano che l'uomo, senza la Tua grazia rimarrà sempre lupo contro l'altro uomo. Signore ti benedico, ogni volta che tappi i buchi della mia anima foracciata dai peccati. Signore ti benedico, per tutte le volte che colmi le falle delle mie delusioni. Signore ti benedico, per ogni volta che, additandomi i veri valori della vita, tappi i buchi dei miei insuccessi. Signore ti benedico, quando riempi col Tuo amore i buchi profondi della mia solitudine. Signore ti benedico, quando mi mandi il Tuo Spirito Consolatore per farmi uscire dalla angoscia. Signore ti lodo, quando mi sostieni nei miei fallimenti, ricordandomi che chi possiede Te, possiede tutto. Signore ti lodo, quando nella mia presunzione di poter fare da solo, mi affaccio al baratro della disperazione e Tu mi afferri con la Tua mano paterna e forte. Signore ti lodo, quando la paura del dolore mi fa rifugiare nelle Tue braccia paterne. Signore ti lodo, quando infine tapperai il buco della mia morte riempiendolo della tua vita eterna. |
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