Manola's profile VIAGGIO DENTRO AL CUORE...PhotosBlogListsMore Tools Help

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    April 26

    TU CHE CI AMI PER PRIMO

     
    QUMRAM2
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    (Soren Kierkegaard, filosofo e teologo, 1813-1855)
    O Dio che ci hai amato per primo,
    noi parliamo di te
    come di un semplice fatto storico,
    come se una volta soltanto
    tu ci avessi amati per primo.
    E tuttavia tu lo fai sempre.
    Molte volte, ogni volta, durante tutta la vita,
    tu ci ami per primo.
    Quando ci svegliamo al mattino
    e volgiamo a te il nostro pensiero,
    tu sei il primo, tu ci hai amati per primo.
    Se mi alzo all'alba e volgo a te,
    in un medesimo istante, il mio animo,
    tu mi hai già preceduto,
    mi hai amato per primo.
    Quando m'allontano dalle distrazioni,
    e mi raccolgo per pensare a te,
    tu sei stato il primo.
    E così sempre.
    E poi, noi ingrati,
    parliamo come se una volta sola
    tu ci avessi amato così per primo!
    April 24

    SONO TORNATA...

    cuoretondofestivalteologia
     
    Grazie di tutto amici, soprattutto grazie delle vostre preghiere. Il buon Dio vi ha ascoltato.. va abbastanza bene.
    ManùSorriso
     

    LA LAMPADA

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    (Madre Teresa di Calcutta)
    A Melbourne andai visitare un povero vecchio la cui esistenza era ignorata da tutti. La sua stanza era disordinata e sudicia. Tentai di pulirla, ma egli si oppose: "La lasci stare, sta bene così". Senza che io insistessi, alla fine me la lasciò pulire. Nella stanza c'era una magnifica lampada, coperta di polvere: "Perché non l'accendi?", gli chiesi. "A che scopo, se nessuno viene a trovarmi?", mi rispose, "Io non ne ho bisogno". Allora gli dissi: "L'accenderesti se le suore venissero a trovarti?". E lui: "Sì. Pur di sentire una voce umana in questa casa, l'accenderei". Alcuni giorni dopo ricevetti da lui questo brevissimo messaggio: "Di' alla mia amica che la lampada che accese nella mia vita continua a brillare".
    April 18

    SIAMO DEI MALEDUCATI... PURTROPPO

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    Su Famiglia Cristiana  c'è un'inchiesta interessante che vi consiglio di leggere, ci riguarda tutti... nessuno sfugge, single, accasati, mamme, ragazzi ecc... insomma siamo un'Italia che cambia... in peggio in quanto ad educazione; purtroppo!
    Nel frattempo ne pubblico uno scorcio, è a cura del giornalista FULVIO SCAGLIONE
     
    INCHIESTA
    MA DOV'E' FINITA LA BUONA CREANZA?


    L'ITALIA MALEDUCATA

    In Tv, a casa, al telefono, in strada, sui campi di calcio, persino su Internet. Il galateo ormai è un ricordo sbiadito: ci stiamo involgarendo e abbiamo rinunciato al pudore. Perché?

    Il cafone italiano è sempre esistito. Un tempo, però, era sbeffeggiato con gusto dal nostro miglior cinema. Basta pensare a un capolavoro (un’operetta morale, a pensarci bene) come I mostri di Dino Risi e a tanti personaggi di Tognazzi, Gassman, Sordi, Manfredi. Oggi, al contrario, il maleducato ha la simpatia e l’appoggio della televisione. Atteggiamenti ed espressioni in cui quasi tutti caschiamo di tanto in tanto, per ira e debolezza e vergognandoci un po’ (la parolaccia inutile, la risposta eccessiva, il piccolo gesto gaglioffo), sono l’oggetto stesso di molte trasmissioni. E per ciò stesso, con la ripetizione, diventano prima moda, poi costume, infine abitudine. Il processo si completa in fretta: la Tv è il mezzo che più incide sui consumi, il resto del sistema culturale si adegua. Sei la moglie di un politico di seconda fila impigliato in uno scandalo? C’è sempre un editore pronto ad accogliere le tue memorie un po’ sexy. Sei un buzzicone senz’arte né parte uscito da qualche grande o piccolo fratello? Un ingaggio si trova, ’un c’è probblema. Ha ragione il fotografo Corona: se dopo le varie figuracce la gente fa la fila per poterlo rimirare, lui che colpa ne ha? Figli e figliastri sono migliaia, li incontriamo ogni giorno. La madama che pianta il Suv e provoca un ingorgo perché deve posare il figlioletto direttamente in classe. L’automobilastro che insulta la donna al volante solo perché non è Schumacher. Il classico babbeo che salta la fila. Chi non ha ancora capito che in metropolitana prima si lascia scendere e poi si va a caccia del posto. Nostalgia del tempo antico? No. Solo questo: tra maleducati si campa male, tutto diventa più difficile e sgradevole. E campare, se non l’aveste notato, già non è facile. Facciamoci furbi, siamo educati.

    Fulvio Scaglione

    IL SANTUARIO DI LORETO

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    Questa è la Santa Casa.
    Uscendo da dentro la Santa Casa e salendo dei gradini mio marito Mario..... ma non posso dirvelo ora..ve lo dirò in seguito, dobbiamo essere parsimoniosi nelle parole... abbiamo notato che le persone purtroppo vivono di scetticismo... allora..
    Se starò meglio vi torneremo il 25 Aprile. Sarà emozionante come la prima volta, ma con una  consapevolezza ed una devozione ben più grande del luogo in cui si entra....
     
     LA SANTA CASA
     La Santa Casa
    La Storia del Santuario inizia nel sec. XIII (10 dicembre 1294) con l'arrivo della casa abitata dalla famiglia della Vergine Maria a Nazaret.

    Questa preziosa reliquia fu portata in Italia dopo la caduta del regno dei crociati in Terra Santa.

    Gli studi recenti delle pietre e dei graffiti e di altri documenti, purificando la tradizione da elementi leggendari, confermano e attestano l'autenticità della Santa Casa.

    Il santuario di Loreto è stato per secoli ed è ancora oggi uno dei luoghi di pellegrinaggio tra i più importanti del mondo cattolico.
    E' stato visitato da circa 200 santi e beati, e da numerosi Papi.

    DESTINAZIONE DEL 5 PER MILLE

    Ordinazione_sacerdotale_in_Rwanda02     Dichiarazione dei redditi: 5 per mille al volontariato cattolico
    E' anche quest'anno possibile destinare una quota dell'imposta sul reddito delle persone fisiche pari al 5 per mille come sostegno al volontariato, anche non cattolico. La scelta di destinazione del 5 per mille e quella dell'8 per mille non sono in alcun modo alternative fra loro e questa scelta, come per l'8 per mille, non comporta ulteriori esborsi per il contribuente.

    Il contribuente può assegnare direttamente questa quota ad un'associazione riconosciuta dalla Agenzia delle entrate ( http://www.agenziaentrate.gov.it ). Per farlo basta mettere sui modelli di dichiarazione dei redditi la propria firma e il codice fiscale dell'Organizzazione di Volontariato scelta.
    April 17

    C'E VITA SOLO DOVE C'E' AMORE..

     
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    (Mahatma Gandhi)
     
    C'è vita solo dove c'è amore.
    La vita senza amore è morte.
    La legge dell'amore governa il mondo.
    Se c'è nel cuore umano un amore puro, tutto il resto segue automaticamente e il campo del servizio è illimitato.
    Se si aprono le porte del cuore tutto può entrarvi.
    April 15

    CARI AMICI

    Cari amici, chiedo scusa, ma non sto bene, ho avuto febbre molto alta, problemi virali ecc... Appena iniziata a migliorare, sono sopraggiunti grossi problemi forse dovuti (si spera!....) agli antibiotici.... Credetemi molto seri che mi portano a fare tanti esami particolari..e fastidiosi. Sono uno straccio, le gambe sono  molli..
    Pregate per me, col cuore. Spero di farcela ,spero che non sia niente di irreparabile. Spero che il problema che mi si è presentato sia a causa dei medicinali e non da cose irreparabili. So di non meritare nulla dal Signore, ma forse voi vi ascolta... Un bacio... grazie e spero a presto.
    Manola
    April 08

    BAMBINE STUPRATE

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    dal quotidiano: AVVENIRE
     
    DA KHARTUM
     Bambine stuprate da soldati e ri­belli mentre vanno a raccogliere legna o a prendere l’acqua. Suc­cede anche questo nel Darfur tormen­tato da cinque anni di guerra civile e dai continui saccheggi e attacchi ai villaggi da parte dei gruppi armati. A denun­ciarlo è un rapporto choc di Human Ri­ghts Watch, che sottolinea come l’abu­so sessuale sia una pratica comune, e che le vittime prescelte degli attacchi ses­suali siano principalmente bambine di 11-12 anni, rapite, violentate e poi ab­bandonate dai loro aguzzini.
      Violenze che né le forze di sicurezza su­danesi né quelle internazionali di pace riescono ad arginare, anche in periodi di relativa calma sul terreno. «Il governo del Sudan ha fallito nel tentativo di limitare gli attacchi sessuali contro le donne e, soprattutto, le bambine del Darfur – si legge nel rapporto – i cui torturatori so­no spesso gli stessi soldati di Khartum e le milizie arabe alleate dei janjaweed».
      Accuse che il governo sudanese ha re­spinto, come già in altre occasioni. Il do­cumento di Hrw riporta il caso di una bambina di 11 anni sorpresa da tre uo­mini armati mentre andava a raccoglie­re erba per il pascolo con la sorellina di 7. Gli stupratori l’hanno lasciata a terra in condizioni così gravi che per trasporla in ospedale si è dovuto ricorrere a un eli­cottero dell’Unione africana. «Le vittime di questi orribili atti», ha spiegato Geor­gette Gagnon, direttore per l’Africa di Hrw, «hanno pochissime speranze di es­sere risarcite e, poiché il governo del Su­dan non condanna i colpevoli, è come se li autorizzasse a compiere gli stupri».
    April 07

    7 KM DA GERUSALEMME

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    Vi scrivo il titolo di un film che dovreste vedere...se non lo avete ancora fatto. Ci fa sempre piangere quando lo rivediamo... ed a parte un enorme "strafalcione"sulla SACRA SINDONE,(non merita nemmeno commenti...) è un ottimo film, meritevole secondo me. Buona visione.
     
    ''7 km da Gerusalemme'' del regista italiano Claudio Malaponti. Pellicola che non ha mancato di suscitare qualche polemica, quella tratta dal romanzo di Pino Farinotti ci conduce alla scoperta di Alessandro Forte, un pubblicitario 43enne in profonda crisi.
    Ha infatti perso il lavoro e, come se non bastasse, non sta bene, sua moglie lo ha abbandonato portandosi via la figlia e non ha risorse. Così, per una ragione indecifrabile, si trova a camminare sulla strada che da Gerusalemme va verso il mare. A 7 km, non lontano da Emmaus gli si fa incontro un uomo con una tunica, coi sandali, che gli dice di essere Gesù. ''L'avevo detto che sarei tornato...'' Alessandro lo prende per un artista di strada, gli risponde che non ha ''voglia di queste fesserie e poi non ha soldi'', lo invita a cercarsi un altro. Ma il ''Gesù'' insiste, lo chiama per nome, gli dice di averlo ''convocato'' e mostra di sapere molte cose di lui. Alessandro, colpito, e anche impaurito gli dice ''... va bene, tagliamo corto, se sei Dio dimostramelo, fa' un miracolo, fammi vedere mia madre morta...''.
    Inizia così il rapporto fra i due, con le domande di Alessandro e le risposte di questo originale interlocutore che sembra sapere tutto della vita del pubblicitario. Gli mostra gente del tutto normale, ma rappresentativa di sentimenti e di azioni fondamentali: la generosità, la violenza, la tolleranza, le differenze. E poi i media, così devastanti. Attraverso vicende ''normali'' emergono dunque le grandi verità. Il Gesù è sempre più umano. I due sorridono, c'è ironia, autocritica, in entrambi. Cosa accadrà ad Alessandro nel momento del ritorno alla quotidianità? Con Luca Ward, Alessandro Etrusco, Rosalinda Celentano, Alessandro Haber, Eleonora Brigliadori, Emanuela Rossi e Isa Barzizza,

    FEBBRE DA VIRUS

     
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    Questa che sbadiglia si chiama TILLINA ed è una delle nostre 18 "FIGLIE"....
     
    Scrivo due righe, proprio due... per salutare chi visita "VIAGGIO DENTRO AL CUORE"; sono ammalata: Ho febbre e dolori articolari, mal di gola ecc... Cose virali dice il medico. Embè.. ci devono stare anche queste al mondo .. o no? A presto!
    April 05

    A 7 MIGLIA DA GERUSALEMME...(IL PANE SPEZZATO)..

    middleast2006 
     
    In questi luoghi nacque, predicò, e mori' per noi Gesù Cristo.
    Vangelo Lc 24, 13-35
    Lo riconobbero nello spezzare il pane.


    Dal vangelo secondo Luca
    In quello stesso giorno, il primo della settimana, due dei discepoli erano in cammino per un villaggio distante circa sette miglia da Gerusalemme, di nome Emmaus, e conversavano di tutto quello che era accaduto. Mentre discorrevano e discutevano insieme, Gesù in persona si accostò e camminava con loro. Ma i loro occhi erano incapaci di riconoscerlo. 
    Ed egli disse loro: «Che sono questi discorsi che state facendo fra voi durante il cammino?». 
    Si fermarono, col volto triste; uno di loro, di nome Cleopa, gli disse: «Tu solo sei così forestiero in Gerusalemme da non sapere ciò che vi è accaduto in questi giorni?». 
    Domandò: «Che cosa?». Gli risposero: «Tutto ciò che riguarda Gesù Nazareno, che fu profeta potente in opere e in parole, davanti a Dio e a tutto il popolo; come i sommi sacerdoti e i nostri capi lo hanno consegnato per farlo condannare a morte e poi l'hanno crocifisso. Noi speravamo che fosse lui a liberare Israele; con tutto ciò son passati tre giorni da quando queste cose sono accadute. Ma alcune donne, delle nostre, ci hanno sconvolti; recatesi al mattino al sepolcro e non avendo trovato il suo corpo, son venute a dirci di aver avuto anche una visione di angeli, i quali affermano che egli è vivo. Alcuni dei nostri sono andati al sepolcro e hanno trovato come avevan detto le donne, ma lui non l'hanno visto». Ed egli disse loro: «Sciocchi e tardi di cuore nel credere alla parola dei profeti! Non bisognava che il Cristo sopportasse queste sofferenze per entrare nella sua gloria?». 
    E cominciando da Mosè e da tutti i profeti spiegò loro in tutte le Scritture ciò che si riferiva a lui. 
    Quando furon vicini al villaggio dove erano diretti, egli fece come se dovesse andare più lontano. Ma essi insistettero: «Resta con noi perché si fa sera e il giorno già volge al declino». Egli entrò per rimanere con loro. 
    Quando fu a tavola con loro, prese il pane, disse la benedizione, lo spezzò e lo diede loro. Allora si aprirono loro gli occhi e lo riconobbero. Ma lui sparì dalla loro vista. Ed essi si dissero l'un l'altro: «Non ci ardeva forse il cuore nel petto mentre conversava con noi lungo il cammino, quando ci spiegava le Scritture?». 
    E partirono senz'indugio e fecero ritorno a Gerusalemme, dove trovarono riuniti gli Undici e gli altri che erano con loro, i quali dicevano: «Davvero il Signore è risorto ed è apparso a Simone». Essi poi riferirono ciò che era accaduto lungo la via e come l'avevano riconosciuto nello spezzare il pane. 

    April 04

    LE PAROLE NON DETTE

     
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    (Kahlil Gibran,)
     
    Chi partecipa al tuo piacere
    ma non al tuo dolore
    perde la chiave
    di una delle sette porte
    del paradiso.
    Puoi dimenticare
    la persona con cui hai riso,
    mai quella
    con cui hai pianto.
    April 03

    LA PREGHIERA

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    Parole che fanno pensare.... molto
     
    Bruno Ferrero, Il segreto dei pesci rossi)
     
    La catechista interroga i suoi bambini sulla preghiera.
    "Vediamo: tu reciti le preghiere alla sera?".
    "Certo".
    "E anche al mattino?".
    "No!".
    "Perché?".
    "Di giorno non ho mica paura".
    Spesso è solo la paura che ci fa pregare.Che umiliazione per noi e soprattutto per Dio! La preghiera è la semplicità dell'amore che parla.
    Preghiera che fa sorgere il sole, preghiera che batte sul muro, qualunque sia il codice, preghiera che sa che dall'altra parte qualcuno ascolta.
     
     
    April 02

    SENZA ETA',RELIGIONI,RAZZE...

    giovannipaoloIIGiovanni Paolo secondo
     
     
    Quando il mondo fu privato della sua amata presenza, gioirono gli angeli tutti perchè era divenuto uno di loro...
    Noi versammo fiumi di lacrime, ci sentimmo abbandonati, orfani, la commozione sommerse il mondo intero...
    Sono tre anni che ci ha lasciati. Il suo successore, l'amato Benedetto XVI, riempie il vuoto lasciato ma.... ci manca terribilmente.
    Ci manca la sua faccia buona sempre sorridente.
    Papa WOJTYLA, il "Papa globale", il Papa di tutti, niente e nessuno lo ha fermato. Ne età, ne religioni, ne razze, ne ragioni di stato... egli era ed... e' Il Papa di tutti, dell'amore, della vita.
    Si dice che molte coppie sterili, abbiano avuto la gioia della maternità, pregandolo... e se non sono miracoli questi....
    Sono andata a Roma per le udienze collettive del mercoledì da sua Santità, Benedetto XVI, ma non sono riuscita a pregare sulla sua tomba. Egli ci manca, manca al mondo intero.
    Spero che queste parole vengano lette anche da chi non crede, poichè sono certa che hanno anche loro amato Papa Wojtyla.
    Manù

    IL PADRE AMA IL FIGLIO

     
    manoangelica
     
    IL VANGELO DI GIOVEDI' 3 APRILE
     
    Vangelo   Gv 3, 31-36
    Il Padre ama il Figlio e gli ha dato in mano ogni cosa.
    Dal vangelo secondo Giovanni
    In quel tempo, Gesù disse a Nicodèmo: «Colui che viene dall'alto è al di sopra di tutti; ma chi viene dalla terra, appartiene alla terra e parla della terra. Chi viene dal cielo è al di sopra di tutti. Egli attesta ciò che ha visto e udito, eppure nessuno accetta la sua testimonianza; chi però ne accetta la testimonianza, certifica che Dio è veritiero. Infatti colui che Dio ha mandato proferisce le parole di Dio e dà  lo Spirito senza misura. 
    Il Padre ama il Figlio e gli ha dato in mano ogni cosa. Chi crede nel Figlio ha la vita eterna; chi non obbedisce al Figlio non vedrà la vita, ma l'ira di Dio incombe su di lui».
    April 01

    DIO HA MANDATO SUO FIGLIO

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    IL VANGELO DI MERCOLEDI' 2 APRILE
     
    Vangelo   Gv 3, 16-21
    Dio ha mandato il Figlio nel mondo per salvarlo.
    Dal vangelo secondo Giovanni.
    In quel tempo, Gesù disse a Nicodèmo: «Dio ha tanto amato il mondo da dare il suo Figlio unigenito, perché chiunque crede in lui non muoia, ma abbia la vita eterna. Dio non ha mandato il Figlio nel mondo per giudicare il mondo, ma perché il mondo si salvi per mezzo di lui. Chi crede in lui non è condannato; ma chi non crede è già stato condannato, perché non ha creduto nel nome dell'unigenito Figlio di Dio. E il giudizio è questo: la luce è venuta nel mondo, ma gli uomini hanno preferito le tenebre alla luce, perché le loro opere erano malvagie. Chiunque infatti fa il male, odia la luce e non viene alla luce perché non siano svelate le sue opere. Ma chi opera la verità viene alla luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio».

    LA MORTE NEL CUORE

    Immag000
    Quest'oggi mi sento come quest'auto e mi riconosco nelle parole di Madre Teresa. Confido nel Signore però... Ho, anzi abbiamo Mariè ed io una croce molto pesante da portare....da qualche anno a questa parte....
    Signore Iddio , solo Tu puoi aiutarci...
    Non chiedo nulla per noi.. Hai già fatto troppo per noi due.Ti preghiamo solo di aiutare chi sai tu..
    Ti prego, Signore fa che le molestie al nostro indirizzo cessino.... che possiamo ricominciare a vivere..... perchè questa non è più vita. Signore, pensaci Tu.
    E se dovesse "succederci "qualcosa a me ed a Mariè ; Tu sai.... perdonalo
    La tua Manù.
     
    (Madre Teresa di Calcutta, Le mie Preghiere)
    Ricordate che la Passione di Cristo termina sempre nella gioia della Risurrezione, così, quando sentite nel vostro cuore la sofferenza di Cristo, ricordate che deve venire la Resurrezione, deve sorgere la gioia della Pasqua. Non lasciatevi mai invadere in tal maniera dal dolore da dimenticare la gioia di Cristo risorto.