Manola 的个人资料 VIAGGIO DENTRO AL CUORE...照片日志列表更多 工具 帮助

日志


10月31日

HALLOWEEN !?!

interro_009Zutritt-verboten-kl
Questa sera per le strade si vedranno tanti diavoli, scheletri, vampiri grondanti di sangue.......Triste
Mah!.... Si festeggia halloween... mah!!.....
Mah... poc'anzi ritornando da una visita al cimitero (ho portato fiori ai miei genitori e suoceri..) e rientrando a casa; lungo la stradina che porta  casa mia nello specchietto retrovisore, ho visto una figura tutta nera che inseguiva la mia auto... Ho realizzato subito cosa segnificava quel costume.. ma l'amarezza mi ha afferrato. Ho immaginato chi potesse essere, ma mi ha rattristato lo stesso. Era un ragazzino di 13 anni, un ragazzino che ho a catechismo, un amichetto, gli voglio molto bene tra l'altro..... non che ci sia qualcosa di male per carità... ma ad una  mia domanda ,(una volta fermata l'auto), mi ha detto che era halloween... e domani non sapeva che giorno era e che cosa si commemorava.....e nemmeno dopodomani. Come se lo scorso anno non avessi spiegato loro per bene il tutto... Cioò le origini di halloween, il significato di Ognissanti, della Commemorazione dei Defunti......Mah.... Vedremo cosa mi diranno domenica al catechismo.... Sperem......
Dolcetto o scherzetto????

OGNISSATI E COMMEMORAZIONE DEI DEFUNTI

 

 

Festa dei Morti: storia, religione e antichi riti
0545

Il giorno dei morti è la festività che la Chiesa

cattolica dedica alla commemorazione dei defunti.

La festa ha origini antiche, che uniscono paesi

lontani per epoche e distanze. La nascita di questa

ricorrenza e, soprattutto, la data del

festeggiamento, il 2 novembre,

non sono casuali.

 

Civiltà antichissime già celebravano la festa

degli antenati o dei defunti in un periodo che

cadeva proprio tra la fine di ottobre e i primi

giorni di novembre. Questa data sembra riferirsi

al periodo del grande Diluvio di cui parla la Genesi.

il Diluvio per cui Noè costruì l’arca che, secondo

il racconto di Mosè, cadde nel "diciassettesimo

giorno del secondo mese", che corrisponderebbe

al nostro novembre.

 

La Festa dei Morti nacque dunque in "onore" di

persone che Dio aveva distrutto, per esorcizzare

la paura di nuovi eventi simili. Da qui in poi la storia,

che è ovviamente sospesa tra religione e leggenda,

diventa più chiara.

 

Il rito della commemorazione dei defunti sopravvive

alle epoche e ai culti: dall’antica Roma, alle civiltà

celtiche, fino al Messico e alla Cina, è un proliferare

di riti, dove l’unico comune denominatore è consolare

le anime dei defunti perché siano propizie per i vivi.

 

La tradizione celtica fu quella che ebbe maggiore eco.

La celebrazione più importante del calendario celtico

era  la "notte di Samhain", la notte di tutti i morti e

di tutte le anime, che si festeggiava tra il 31 ottobre

e il 1° novembre.

 

In epoca cristiana, queste tradizione erano ancora molto

presenti: la Chiesa cattolica faticava a sradicare i culti

pagani. Così, nel 835 Papa Gregorio II spostò la festa di

"Tutti i Santi" dal 13 maggio al 1° novembre,

pensando in questo modo di dare un nuovo

significato ai culti pagani.

Nel 998 Odilo abate di Cluny aggiungeva al calendario

cristiano il 2 novembre come data per commemorare i

defunti. In memoria dei cari scomparsi ci si mascherava

da santi, da angeli e diavoli e si accendevano falò.

10月30日

COPRENDO IL SOLE CON UNA MANO

 
 SOLE
 
(Paulo Coelho)
Un discepolo cercò il rabbino Nahman di Braslaw. "Non continuerò i miei studi dei Testi Sacri", disse. "Abito in una piccola casa con i miei fratelli e i genitori, e non trovo mai le condizioni ideali per concentrarmi su ciò che è importante".
Nahman indicò il sole e chiese al suo discepolo di mettersi la mano davanti al viso, in modo da occultarlo. Il discepolo lo fece. "La tua mano è piccola, eppure riesce a coprire completamente la forza, la luce e la maestosità dell'immenso sole. Nella stessa maniera, i piccoli problemi riescono a darti la scusa necessaria per non proseguire nella tua ricerca spirituale. Così come la mano può avere il potere di nascondere il sole, la mediocrità ha il potere di nascondere la luce interiore. Non incolpare gli altri per la tua incompetenza".
10月28日

DOMANI SORGE IL SOLE

 alba foto: G. Menardi

 http://www.cortinastelle.it/tramonti.htm

Questa delicata , struggente dolce poesia è del poeta-scrittore siciliano Ermanno Mirabello; appena letta, l'abbiamo letta ancora,... poi ancora e ancora..gli aggettivi per definirla li lasciamo a voi... Per quanto ci riguarda, stiamo ringraziando Dio per aver creato una mente così grande e sensibile,  poichè quando parole così riescono a farci vibrare, vuol dire che si è davanti a qualcuno di speciale. Grazie poeta! Rosa rossa

Con il permesso, la dedichiamo a nostra figlia (o figlio....) che non abbiamo avuto la gioia di stringere fra le braccia, nella speranza di poterlo fare un domani nella gloria di Dio.Cuore rosso

Dalla silloge "ANNACANNU PINSERA"(*) di Ermanno Mirabello, casa editrice ZANE.

(*) Dondolando Pensieri

La pubblicazione e diffusione è soggetta all'autorizzazione dell'autore

Picchì sì scantata figghia mia?

 Quali mostru

 vinni a farisi strata 'nta lu to sonnu

e di cursa ti spincìu 'nta  lu me lettu?

 Statti abbrazzata cu mia

dormi criatura mia dormi.

Iu restu vigghianti tutta la notti

p'ascutari lu to cori

ca tuppulìa supra lu miu,

pi sentiri lu to ciatu

ca mi porta sonira e vuci

d'un tempu luntanu,

tutti li me notti a lu scuru,

quannu Ancelica e Orlannu

si sciarriavanu e facianu guerri 

iu era campu di battagghia.

Dormi sangu miu dormi

‘nta stu me nidu dormi

ca dumani spunta lu suli.

DOMANI SORGE IL SOLE - Perchè sei impaurita figlia mia? / Quale mostro è venuto / a farsi strada / nel tuo sonno / e di corsa ti spinse / l mio letto? / Stai abbracciata con me / dormi creatura mia / dormi. / Iu resto a vegliare / tutta la notte / per ascoltare il tuo cuore / che bussa supra il mio, / per sentire il tuo respiro / che mi porta suoni e voci / d'un tempo lontano, / tutte le mie notti al buio, / quando Angelica e Orlando / litigavano / e facevano guerre / e iu era campo di battagghia. / Dormi sangue mio / dormi in questo nido / dormi / che domani sorge il sole..

10月27日

SE MI AMI NON PIANGERE...

foto varia 195
Dopo qualche giorno di assenza, rieccomi a scrivere sul mio diario..... Parole struggenti e molto attuali visto il periodo a cui andiamo incontro, ossia la festività di OGNISSANTI. Parole che mi hanno commosso e che voglio siano presenti su questo diario.... Parole che dedico ai miei figli, alla mia adorata mamma, al mio adorato papà, ai miei parenti tutti, ai miei amici ed anche a chi amico non mi è stato.. che sono fra le braccia di Dio Padre e che nella Sua misericordia infinita , insieme agli angeli cantano alla Sua gloria immensa.
Sant'Agostinoy1pnoSiLVwnBHYF7X9ANkKi25ozEqzuVZZCu3DU71l4BSGyE_zIwj8iAnhWVSRi6jAg3mkncg-40eA
(S. Agostino)
Se mi ami non piangere! Se tu conoscessi il mistero immenso del cielo dove ora vivo, se tu potessi vedere e sentire quello che io vedo e sento in questi orizzonti senza fine, e in questa luce che tutto investe e penetra, tu non piangeresti se mi ami.
Qui si è ormai assorbiti dall'incanto di Dio, dalle sue espressioni di infinità bontà e dai riflessi della sua sconfinata bellezza. Le cose di un tempo sono così piccole e fuggevoli al confronto.
Mi è rimasto l'affetto per te: una tenerezza che non ho mai conosciuto.
Sono felice di averti incontrato nel tempo, anche se tutto era allora così fugace e limitato. Ora l'amore che mi stringe profondamente a te, è gioia pura e senza tramonto.
Mentre io vivo nella serena ed esaltante attesa del tuo arrivo tra noi, tu pensami così!
Nelle tue battaglie, nei tuoi momenti di sconforto e di solitudine, pensa a questa meravigliosa casa, dove non esiste la morte, dove ci disseteremo insieme, nel trasporto più intenso alla fonte inesauribile dell'amore e della felicità.
Non piangere più, se veramente mi ami!Cuore rosso
Nota: Sembra che questo testo sia di Padre G. Perico 21-11-06
10月20日

SALVE REGINA, DONNA MISSIONARIA

 
7km2y1pnoSiLVwnBHYF7X9ANkKi25ozEqzuVZZCu3DU71l4BSGyE_zIwj8iAnhWVSRi6jAg3mkncg-40eAbasilica_santo_sepolcroanimalini, Madonnina, 0050145
 
 
 
( Tonino Bello)
Salve Regina, donna missionaria,
tonifica la nostra vita cristiana
con quell'ardore
che spinse te, portatrice di luce,
sulle strade della Palestina.
Anche se la vita ci lega ai meridiani
e ai paralleli dove siamo nati,
fa' che sentiamo egualmente sul collo
il fiato delle moltitudini
che ancora non conoscono Gesù.
Spalancaci gli occhi
perché sappiamo scorgere
le afflizioni del mondo.
Non impedire che il clamore dei poveri
ci tolga la quiete.
E liberaci dalla rassegnazione
di fronte alle tante sofferenze del mondo.
O clemente, o pia,
o dolce Vergine, Maria.
10月18日

LA DONNA E LA CIPOLLA

 
 CIPOLLE
F. Dostoevskij, I fratelli Karamazov VII, 3)
 
Vedi, Aljòscecka, - scoppiò e ridere nervosamente Grùscegnka rivolgendosi a lui, - mi sono vantata con Rakìttka di aver dato una cipolla, ma con te non mi vanterò, a te parlerò con un'altra intenzione.
E' soltanto una leggenda, ma una bella leggenda, che ancora bambina ho sentito dalla mia Matrjòna, quella che adesso serve da me come cuoca. Senti com'è:
"C'era una volta una donna molto cattiva che morì, senza lasciarsi dietro nemmeno un'azione virtuosa. I diavoli l'afferrarono e la gettarono in un lago di fuoco. Ma il suo angelo custode era là e pensava: di quale suo azione virtuosa mi posso ricordare per dirla a Dio? Se ne ricordò una e disse a Dio: - Ha sradicato una cipolla nell'orto e l'ha data a una mendicante. E Dio gli rispose: - Prendi dunque quella stessa cipolla, tendila a lei nel lago, che vi si aggrappi e la tenga stretta, e se tu la tirerai fuori del lago, vada in paradiso; se invece la cipolla si strapperà, la donna rimanga dov'è ora. L'angelo corse della donna, le tese la cipolla: - Su, donna, le disse, attaccati e tieni. E si mise a tirarla cautamente, e l'aveva già quasi tirata fuori, ma gli altri peccatori che erano nel lago, quando videro che la traevano fuori, cominciarono ad aggrapparsi tutti a lei, per essere anch'essi tirati fuori. Ma la donna era molto, molto cattiva e si mise a sparar calci contro di loro, dicendo: "E' me che  tira e non voi, la cipolla è mia e non vostra. Appena ebbe detto questo, la cipolla si strappò. E la donna cadde nel lago e brucia ancora. E l'angelo si mise a piangere e si allontanò"......In lacrime
10月15日

DEDICATO......

DSC01327

NEMMENO SE…..

Nemmeno se…

avessi voce melodiosa , saprei melodie d’amor come le sai  tu.

Nemmeno se…

avessi sguardo dolce come altri, saprei guardarti come tu guardi me…..

Nemmeno se…

avessi lunghe e forti braccia, saprei stringerti forte come tu fai con me.

Nemmeno se…

possedessi grandi orecchie, saprei ascoltarti come tu ascolti me.

Nemmeno se…

mi chiamassi gioia, saprei farti ridere come sai fare tu.

Nemmeno se…

mi chiamassi tenerezza, saprei asciugar le lacrime come tu fai a me .

Nemmeno se…

avessi grandi ali, volerei senza di te.

Nemmeno se…

mi chiamassi amore, saprei parlar d’amore… come tu parli a me

Nemmeno se…

potessi vivere più vite, vorrei viverle…. senza te.

Guarda la luna, amore mio…Agli innamorati, essa racconta sempre la nostra storia.

Buon compleanno marito mio adorato.

La tua Manola
10月11日

OGGI ..ODO LE CICALE...

 cicala
 
Oggi, dalla finestra  aperta del mio studio odo il frinire delle cicale. Mai accaduto negli autunni scorsi... qui a Lucca, in Toscana, clima mite.. si; ma non fuori dal normale andamento climatico. Le ho udite circa 30 minuti fa.. ero in cucina a finire le ultime faccende domestiche e... ad un tratto le ho udite. Quando la cicala frinisce vuol dire che è caldo, tanto caldo; e caldo vuol dire estate, vacanze, mare, monti,sole, ozio, " voglia di far niente..." gioiosa spensieratezza, fuori dal grigiore dell'inverno.... beh; ora non c'è niente di tutto questo... vogliamo dare la colpa al clima? E' impazzito? Anche la natura impazzisce insieme a noi? (basta leggere i giornali in questi giorni..) La temperatura mite sinceramente non giustifica questo "cicaleccio..." Allora cos'è? Le cicale "son felici?" Ci vogliono dire qualcosa?Sorpresa
Mah!Rosa rossa
 
 
 
 
 
 
10月9日

DUE LUPI

 lupi1
 
Una sera un uomo molto vecchio, confidò al suo giovane nipote la storia di una battaglia che si combatteva all'interno del suo cuore:
«Ragazzo mio, ciò che si combatte dentro di me è una battaglia fra due lupi:
Il primo, è malvagio, è pieno di rabbia, collera, angoscia, rimorsi, avidità, arroganza, invidie, sensi di colpa, orgoglio, sentimenti d'inferiorità, menzogna, superiorità e egocentrismo.
Il secondo è buono; è pieno di pace, amore, disponibilità, serenità bontà gentilezza benevolenza, simpatia, generosità, compassione verità e fede».
Il ragazzo  un po' disorientato, pensò per un poco e chiese:
«Chi è che vince fra i due?».
Il vecchio rispose semplicemente:
«E' colui che nutro».............

10月6日

DUE TESTAMENTI NON....

 new_023

accueil_013  

DOMENICA 5 OTTOBRE 2008,

 ORE 19NotaNotaNotaNota RAI DUE APRE

UNA DIRETTA DI SEI GIORNI E SETTE NOTTI,

CHE CONTINUA SU RAI DUE EDUCATION

(CANALE SATELLITARE),PER LA LETTURA

DELLA BIBBIA;

SI ALTERNERANNO CIRCA 15OO LETTORI

DI OGNI NAZIONALITA',

FRA CUI PER LA PRIMA VOLTA UN RABBINO,

PRESENTI LE TRE RELIGIONI MONOTEISTE

UNITE NELLA LETTURA DELLA PAROLA DI DIO.

 UN EVENTO MAI AVUTO PRIMA,

SEGNO CHE I TEMPI SONO MATURI

PER UNA CONVERSIONE SERIA E CHE NESSUNO;

NE STATO, NE NAZIONE, NE POTENZA

E' IN GRADO DI FARE A MENO DELLA LUCE DI DIO.

ERA ORA.Rosa rossaE' UN BUON INIZIO.Rosa rossa

ultime foto 009logavvenire logo

 

fleche_103 DAL QUOTIDIANO L'AVVENIRE http://www.avvenire.it/

FRÉDÉRIC MANNS    

 Due Testamenti.  - non per abolire ma per compiere-

 

La Bibbia non è un libro come gli altri: rappresenta, infatti, la Parola di Dio che si esprime attraverso il linguaggio umano.
È nella rozzezza del suo rivestimento verbale che la Bibbia rivela la gloria di Dio che interviene nella storia degli uomini. Dio si è manifestato non come l’Essere supremo, ma come una persona che cerca la comunione con l’uomo. Dio si rivela mediante un’alleanza. Si presenta come uno sposo in cerca di una sposa. È in questo atto d’alleanza che si fa conoscere. " Dio di Abramo, di Isacco e di Giacobbe, non il Dio dei filosofi " , diceva Pascal. L’uomo occidentale, attratto dalle parole astratte più che dalle realtà viventi, ha difficoltà a liberarsi della sua mentalità per scoprire con oggettività la Bibbia. La sua natura razionale o dubitativa interferisce spesso con il testo impedendo l’ascolto della parola di Dio. L’esegeta di professione, quando esamina la Bibbia, si trova a fronteggiare svariate problematiche: si deve stabilire l’esatto valore del testo ( critica testuale). I ritrovamenti dei testi di Qumran, nel deserto di Giuda, in particolare del rotolo di Isaia, hanno permesso di conoscere meglio lo stato del testo biblico nel I secolo a. C., fornendo un importante contributo alla critica testuale.continua su:

    bouton_018      http://edicola.avvenire.it/ee/avvenire/default.php?pSetup=avvenire&curDate=20081005&goTo=A18

10月5日

"GUAI A ME SE NON PREDICASSI IL VANGELO"

 
accueil_013
 
tutto foto 014
qumran-bianconero-2
 
San Paolo disse: "Guai a me se non predicassi il Vangelo".
Ottobre, mese che la Chiesa dedica all'attenzione missionaria.
Papa Benedetto, ci invita a "riflettere sull'urgenza che permane di annunciare il Vangelo anche in questo nostro tempo".
Viviamo in tempi di squilibri, di inquietudini, ed è quindi un "dovere" impellente per tutti di annunciare il Vangelo.
Anche per me quindi, peccatrice come molti altri.
banner1
 
Quando abbiamo creato questo blog era proprio questo che avevamo in mente...Annunciare la parola di Dio. Si; proprio noi due, Manola e Mario  a lungo sordi al bussare di Dio alla nostra porta..... Uno spazio, un diario (poiche' questo e'...),intervallato da altre cose che possono piacere o meno; ma lo scopo principale era e rimane questo:- annunciare la  parola di Dio- parlare dell'amore di Dio in ogni sua forma e verso ogni essere che popola la terra. Quando si entra in questo blog,  si entra in un luogo dove si esige rispetto e linguaggio appropriato, come riportato dal messaggio di benvenuto. Una volta entrati se non piace, o se lo si trova non confacente alle proprie idee (che rispettiamo); CON UN CLICK si  ritorna da dove siamo venuti. accueil_014
Però sarebbe opportuno fare' (spesso); - e soprattutto da chi è schifato dell'atmosfera Religiosa che vi si respira-; una introspezione e chiedersi :"Ma chi sono io?,- quali sono i miei valori?-;da dove vengo?,- e dove vado?"
Questo è tutto.
Con amicizia e nel nome del Signore buona domenica
 
Manola e Mario
10月2日

DIO, DOVE SEI?

 titolo
foto di Gatti Montorso e Casa 066foto di Gatti Montorso e Casa 055
foto di Gatti Montorso e Casa 051DSC00100
foto di Gatti Montorso e Casa 057foto di Gatti Montorso e Casa 061
 
Quel giorno.... di ritorno da LORETO dove accadde tutto....Era il 21 ottobre 2007 faceva freddo a La Verna... aveva nevicato proprio quel giorno... facce stravolte, ma cuori caldi.
 
 
Con estremo piacere riporto quà un articolo di padre Costanzo pubblicato su"LA VOCE DELLA VERNA ", giornalino di 4 pagine che ogni mese giunge nella nostra casa. Vi prego di leggerlo con attenzione, perchè secondo me vi si possono trovare  risposte alle domande che ogni giorno ci poniamo.
 
Non suoni blasfema la domanda: spesso è espressione di una fede provata, di situazioni drammatiche al limite della sopportazione umana o di chi si trova sull'orlo della disperazione. L'interrogativo sorge spontaneo soprattutto quando è l'innocente che soffre, quando la persecuzione o la calunnia arrivano inaspettate e non esiste possibilità di difesa, quando il dolore lacera il cuore di una madre o di chi si sente tradito. Dove sei, o Dio, ci domandiamo un pò tutti quando intere popolazioni sono sopraffatte  dalle ingiustizie sociali o tormentate dalla guerra, quando disastri ambientali o cataclismi naturali fanno sentire tutta la fragilità e la pochezza dell'uomo. Forse San Francesco nella fase del "nessuno mi diceva cosa dovessi fare" ha pensato così, si è domandato dove fosse Colui che aveva conosciuto attraverso la religiosità della Madre o le formule del catechismo imparate a memoria sotto la pressione del Prete della Chiesa di San Rufino. Ma quel Dio lontano lentamente si avvicina, trova qualche mediazione per farsi sentire, per dire tutto il suo amore di preferenza per chi soffre e per sostenere la speranza di un futuro migliore, Poco a poco si apre il libro di Dio che è il creato dove primeggia la creatura plasmata a sua immagine e somiglianza, che è fatta capace di intuire come l'universo intero costituisce la scala per ascendere  a Dio salendo dalle cose inferiori alle superiori,dalle esterne alle interne, dalle temporali alle eterne (San Bonaventura in "itinerario della mente in Dio). E nel momento in cui meno lo aspetti, si rivela manifestandosi alle potenze dell'anima,  deformatedal peccato originale e riabilitate dalla grazia della Redenzione.
A questo pnto la domanda cambia: non più"dove sei, o Dio?", ma "chi sei Dio?" Chi sei tu o Dio? La risposta, ordinariamente non arriva subito come a Mosè nel "Roveto ardente", ma segue un processo lungo secondo le capacità recettive di ogni persona e con intensità di rivelazione sempre diversa.
La via che porta alla risposta non è che l'amore ardentissimo al Crocifisso e questo amore infiammò tanto la mente di San Francesco che il Serafino alato impresse nella sua carne le sacre Stimmate della Passione. Fu questa esperienza che fece sgorgare da quel cuore innamorato la biblica risposta " Tu sei...", quasi eco del Roveto ardente: " Io sono colui che è".
0031
Padre Costanzo.
10月1日

I DUE AMICI

 
logoQ_101ANIM014
 BIRD081C1606~Star-Wars-The-Revenge-Of-The-Sith-Posters
 
(Paulo Coelho)
Camminavo con due amici per le strade di New York. Tutt'a un tratto, nel bel mezzo di una normale chiacchierata, i due cominciarono a discutere e per poco non si misero a litigare.
Più tardi - con gli animi ormai rasserenati - ci sedemmo in un bar. Uno di loro allora chiese scusa all'altro:
"Mi sono accorto che è molto più facile ferire chi ti sta vicino", disse. "Se tu fossi stato un estraneo, io mi sarei controllato molto di più. Invece, proprio per il fatto che siamo amici, e che mi capisci meglio di chiunque altro, ho finito per essere molto più aggressivo. Questa è la natura umana".
Forse è proprio così, ma noi combatteremo contro ciò. Non dobbiamo infatti permettere che l'amore diventi una scusa per fare tutto ciò di cui abbiamo voglia. È proprio con le persone vicine che dobbiamo essere più premurosi.