Manola 的个人资料 VIAGGIO DENTRO AL CUORE...照片日志列表更多 ![]() | 帮助 |
|
|
10月31日 HALLOWEEN !?!Questa sera per le strade si vedranno tanti diavoli, scheletri, vampiri grondanti di sangue.......
Mah!.... Si festeggia halloween... mah!!.....
Mah... poc'anzi ritornando da una visita al cimitero (ho portato fiori ai miei genitori e suoceri..) e rientrando a casa; lungo la stradina che porta casa mia nello specchietto retrovisore, ho visto una figura tutta nera che inseguiva la mia auto... Ho realizzato subito cosa segnificava quel costume.. ma l'amarezza mi ha afferrato. Ho immaginato chi potesse essere, ma mi ha rattristato lo stesso. Era un ragazzino di 13 anni, un ragazzino che ho a catechismo, un amichetto, gli voglio molto bene tra l'altro..... non che ci sia qualcosa di male per carità... ma ad una mia domanda ,(una volta fermata l'auto), mi ha detto che era halloween... e domani non sapeva che giorno era e che cosa si commemorava.....e nemmeno dopodomani. Come se lo scorso anno non avessi spiegato loro per bene il tutto... Cioò le origini di halloween, il significato di Ognissanti, della Commemorazione dei Defunti......Mah.... Vedremo cosa mi diranno domenica al catechismo.... Sperem......
Dolcetto o scherzetto???? OGNISSATI E COMMEMORAZIONE DEI DEFUNTI
10月30日 COPRENDO IL SOLE CON UNA MANO(Paulo Coelho)
Un discepolo cercò il rabbino Nahman di Braslaw. "Non continuerò i miei studi dei Testi Sacri", disse. "Abito in una piccola casa con i miei fratelli e i genitori, e non trovo mai le condizioni ideali per concentrarmi su ciò che è importante". Nahman indicò il sole e chiese al suo discepolo di mettersi la mano davanti al viso, in modo da occultarlo. Il discepolo lo fece. "La tua mano è piccola, eppure riesce a coprire completamente la forza, la luce e la maestosità dell'immenso sole. Nella stessa maniera, i piccoli problemi riescono a darti la scusa necessaria per non proseguire nella tua ricerca spirituale. Così come la mano può avere il potere di nascondere il sole, la mediocrità ha il potere di nascondere la luce interiore. Non incolpare gli altri per la tua incompetenza". 10月28日 DOMANI SORGE IL SOLEhttp://www.cortinastelle.it/tramonti.htm Questa delicata , struggente dolce poesia è del poeta-scrittore siciliano Ermanno Mirabello; appena letta, l'abbiamo letta ancora,... poi ancora e ancora..gli aggettivi per definirla li lasciamo a voi... Per quanto ci riguarda, stiamo ringraziando Dio per aver creato una mente così grande e sensibile, poichè quando parole così riescono a farci vibrare, vuol dire che si è davanti a qualcuno di speciale. Grazie poeta! Con il permesso, la dedichiamo a nostra figlia (o figlio....) che non abbiamo avuto la gioia di stringere fra le braccia, nella speranza di poterlo fare un domani nella gloria di Dio. Dalla silloge "ANNACANNU PINSERA"(*) di Ermanno Mirabello, casa editrice ZANE.
(*) Dondolando Pensieri
La pubblicazione e diffusione è soggetta all'autorizzazione dell'autore Picchì sì scantata figghia mia? Quali mostru vinni a farisi strata 'nta lu to sonnu e di cursa ti spincìu 'nta lu me lettu? Statti abbrazzata cu mia dormi criatura mia dormi. Iu restu vigghianti tutta la notti p'ascutari lu to cori ca tuppulìa supra lu miu, pi sentiri lu to ciatu ca mi porta sonira e vuci d'un tempu luntanu, tutti li me notti a lu scuru, quannu Ancelica e Orlannu si sciarriavanu e facianu guerri iu era campu di battagghia. Dormi sangu miu dormi ‘nta stu me nidu dormi ca dumani spunta lu suli. DOMANI SORGE IL SOLE - Perchè sei impaurita figlia mia? / Quale mostro è venuto / a farsi strada / nel tuo sonno / e di corsa ti spinse / l mio letto? / Stai abbracciata con me / dormi creatura mia / dormi. / Iu resto a vegliare / tutta la notte / per ascoltare il tuo cuore / che bussa supra il mio, / per sentire il tuo respiro / che mi porta suoni e voci / d'un tempo lontano, / tutte le mie notti al buio, / quando Angelica e Orlando / litigavano / e facevano guerre / e iu era campo di battagghia. / Dormi sangue mio / dormi in questo nido / dormi / che domani sorge il sole.. 10月27日 SE MI AMI NON PIANGERE...Dopo qualche giorno di assenza, rieccomi a scrivere sul mio diario..... Parole struggenti e molto attuali visto il periodo a cui andiamo incontro, ossia la festività di OGNISSANTI. Parole che mi hanno commosso e che voglio siano presenti su questo diario.... Parole che dedico ai miei figli, alla mia adorata mamma, al mio adorato papà, ai miei parenti tutti, ai miei amici ed anche a chi amico non mi è stato.. che sono fra le braccia di Dio Padre e che nella Sua misericordia infinita , insieme agli angeli cantano alla Sua gloria immensa.
(S. Agostino)
Se mi ami non piangere! Se tu conoscessi il mistero immenso del cielo dove ora vivo, se tu potessi vedere e sentire quello che io vedo e sento in questi orizzonti senza fine, e in questa luce che tutto investe e penetra, tu non piangeresti se mi ami.
Qui si è ormai assorbiti dall'incanto di Dio, dalle sue espressioni di infinità bontà e dai riflessi della sua sconfinata bellezza. Le cose di un tempo sono così piccole e fuggevoli al confronto. Mi è rimasto l'affetto per te: una tenerezza che non ho mai conosciuto. Sono felice di averti incontrato nel tempo, anche se tutto era allora così fugace e limitato. Ora l'amore che mi stringe profondamente a te, è gioia pura e senza tramonto. Mentre io vivo nella serena ed esaltante attesa del tuo arrivo tra noi, tu pensami così! Nelle tue battaglie, nei tuoi momenti di sconforto e di solitudine, pensa a questa meravigliosa casa, dove non esiste la morte, dove ci disseteremo insieme, nel trasporto più intenso alla fonte inesauribile dell'amore e della felicità. Non piangere più, se veramente mi ami! Nota: Sembra che questo testo sia di Padre G. Perico 21-11-06 10月20日 SALVE REGINA, DONNA MISSIONARIA( Tonino Bello)
Salve Regina, donna missionaria,
tonifica la nostra vita cristiana con quell'ardore che spinse te, portatrice di luce, sulle strade della Palestina. Anche se la vita ci lega ai meridiani
e ai paralleli dove siamo nati, fa' che sentiamo egualmente sul collo il fiato delle moltitudini che ancora non conoscono Gesù. Spalancaci gli occhi
perché sappiamo scorgere le afflizioni del mondo. Non impedire che il clamore dei poveri ci tolga la quiete. E liberaci dalla rassegnazione di fronte alle tante sofferenze del mondo. O clemente, o pia, o dolce Vergine, Maria. 10月18日 LA DONNA E LA CIPOLLAF. Dostoevskij, I fratelli Karamazov VII, 3)
Vedi, Aljòscecka, - scoppiò e ridere nervosamente Grùscegnka rivolgendosi a lui, - mi sono vantata con Rakìttka di aver dato una cipolla, ma con te non mi vanterò, a te parlerò con un'altra intenzione.
E' soltanto una leggenda, ma una bella leggenda, che ancora bambina ho sentito dalla mia Matrjòna, quella che adesso serve da me come cuoca. Senti com'è: "C'era una volta una donna molto cattiva che morì, senza lasciarsi dietro nemmeno un'azione virtuosa. I diavoli l'afferrarono e la gettarono in un lago di fuoco. Ma il suo angelo custode era là e pensava: di quale suo azione virtuosa mi posso ricordare per dirla a Dio? Se ne ricordò una e disse a Dio: - Ha sradicato una cipolla nell'orto e l'ha data a una mendicante. E Dio gli rispose: - Prendi dunque quella stessa cipolla, tendila a lei nel lago, che vi si aggrappi e la tenga stretta, e se tu la tirerai fuori del lago, vada in paradiso; se invece la cipolla si strapperà, la donna rimanga dov'è ora. L'angelo corse della donna, le tese la cipolla: - Su, donna, le disse, attaccati e tieni. E si mise a tirarla cautamente, e l'aveva già quasi tirata fuori, ma gli altri peccatori che erano nel lago, quando videro che la traevano fuori, cominciarono ad aggrapparsi tutti a lei, per essere anch'essi tirati fuori. Ma la donna era molto, molto cattiva e si mise a sparar calci contro di loro, dicendo: "E' me che tira e non voi, la cipolla è mia e non vostra. Appena ebbe detto questo, la cipolla si strappò. E la donna cadde nel lago e brucia ancora. E l'angelo si mise a piangere e si allontanò"...... 10月15日 DEDICATO......NEMMENO SE….. Nemmeno se… avessi voce melodiosa , saprei melodie d’amor come le sai tu.Nemmeno se… avessi sguardo dolce come altri, saprei guardarti come tu guardi me…..Nemmeno se… avessi lunghe e forti braccia, saprei stringerti forte come tu fai con me.Nemmeno se… possedessi grandi orecchie, saprei ascoltarti come tu ascolti me.Nemmeno se… mi chiamassi gioia, saprei farti ridere come sai fare tu.Nemmeno se… mi chiamassi tenerezza, saprei asciugar le lacrime come tu fai a me .Nemmeno se… avessi grandi ali, volerei senza di te.Nemmeno se… mi chiamassi amore, saprei parlar d’amore… come tu parli a meNemmeno se… potessi vivere più vite, vorrei viverle…. senza te. Guarda la luna, amore mio…Agli innamorati, essa racconta sempre la nostra storia.Buon compleanno marito mio adorato. La tua Manola10月11日 OGGI ..ODO LE CICALE...Oggi, dalla finestra aperta del mio studio odo il frinire delle cicale. Mai accaduto negli autunni scorsi... qui a Lucca, in Toscana, clima mite.. si; ma non fuori dal normale andamento climatico. Le ho udite circa 30 minuti fa.. ero in cucina a finire le ultime faccende domestiche e... ad un tratto le ho udite. Quando la cicala frinisce vuol dire che è caldo, tanto caldo; e caldo vuol dire estate, vacanze, mare, monti,sole, ozio, " voglia di far niente..." gioiosa spensieratezza, fuori dal grigiore dell'inverno.... beh; ora non c'è niente di tutto questo... vogliamo dare la colpa al clima? E' impazzito? Anche la natura impazzisce insieme a noi? (basta leggere i giornali in questi giorni..) La temperatura mite sinceramente non giustifica questo "cicaleccio..." Allora cos'è? Le cicale "son felici?" Ci vogliono dire qualcosa?
Mah!
10月9日 DUE LUPIUna sera un uomo molto vecchio, confidò al suo giovane nipote la storia di una battaglia che si combatteva all'interno del suo cuore: «Ragazzo mio, ciò che si combatte dentro di me è una battaglia fra due lupi: Il primo, è malvagio, è pieno di rabbia, collera, angoscia, rimorsi, avidità, arroganza, invidie, sensi di colpa, orgoglio, sentimenti d'inferiorità, menzogna, superiorità e egocentrismo. Il secondo è buono; è pieno di pace, amore, disponibilità, serenità bontà gentilezza benevolenza, simpatia, generosità, compassione verità e fede». Il ragazzo un po' disorientato, pensò per un poco e chiese: «Chi è che vince fra i due?». Il vecchio rispose semplicemente: «E' colui che nutro»............. 10月6日 DUE TESTAMENTI NON....
10月5日 "GUAI A ME SE NON PREDICASSI IL VANGELO"San Paolo disse: "Guai a me se non predicassi il Vangelo".
Ottobre, mese che la Chiesa dedica all'attenzione missionaria.
Papa Benedetto, ci invita a "riflettere sull'urgenza che permane di annunciare il Vangelo anche in questo nostro tempo". Viviamo in tempi di squilibri, di inquietudini, ed è quindi un "dovere" impellente per tutti di annunciare il Vangelo.
Anche per me quindi, peccatrice come molti altri.
Quando abbiamo creato questo blog era proprio questo che avevamo in mente...Annunciare la parola di Dio. Si; proprio noi due, Manola e Mario a lungo sordi al bussare di Dio alla nostra porta..... Uno spazio, un diario (poiche' questo e'...),intervallato da altre cose che possono piacere o meno; ma lo scopo principale era e rimane questo:- annunciare la parola di Dio- parlare dell'amore di Dio in ogni sua forma e verso ogni essere che popola la terra. Quando si entra in questo blog, si entra in un luogo dove si esige rispetto e linguaggio appropriato, come riportato dal messaggio di benvenuto. Una volta entrati se non piace, o se lo si trova non confacente alle proprie idee (che rispettiamo); CON UN CLICK si ritorna da dove siamo venuti.
Però sarebbe opportuno fare' (spesso); - e soprattutto da chi è schifato dell'atmosfera Religiosa che vi si respira-; una introspezione e chiedersi :"Ma chi sono io?,- quali sono i miei valori?-;da dove vengo?,- e dove vado?"
Questo è tutto.
Con amicizia e nel nome del Signore buona domenica
Manola e Mario 10月2日 DIO, DOVE SEI?Quel giorno.... di ritorno da LORETO dove accadde tutto....Era il 21 ottobre 2007 faceva freddo a La Verna... aveva nevicato proprio quel giorno... facce stravolte, ma cuori caldi.
Con estremo piacere riporto quà un articolo di padre Costanzo pubblicato su"LA VOCE DELLA VERNA ", giornalino di 4 pagine che ogni mese giunge nella nostra casa. Vi prego di leggerlo con attenzione, perchè secondo me vi si possono trovare risposte alle domande che ogni giorno ci poniamo.
Non suoni blasfema la domanda: spesso è espressione di una fede provata, di situazioni drammatiche al limite della sopportazione umana o di chi si trova sull'orlo della disperazione. L'interrogativo sorge spontaneo soprattutto quando è l'innocente che soffre, quando la persecuzione o la calunnia arrivano inaspettate e non esiste possibilità di difesa, quando il dolore lacera il cuore di una madre o di chi si sente tradito. Dove sei, o Dio, ci domandiamo un pò tutti quando intere popolazioni sono sopraffatte dalle ingiustizie sociali o tormentate dalla guerra, quando disastri ambientali o cataclismi naturali fanno sentire tutta la fragilità e la pochezza dell'uomo. Forse San Francesco nella fase del "nessuno mi diceva cosa dovessi fare" ha pensato così, si è domandato dove fosse Colui che aveva conosciuto attraverso la religiosità della Madre o le formule del catechismo imparate a memoria sotto la pressione del Prete della Chiesa di San Rufino. Ma quel Dio lontano lentamente si avvicina, trova qualche mediazione per farsi sentire, per dire tutto il suo amore di preferenza per chi soffre e per sostenere la speranza di un futuro migliore, Poco a poco si apre il libro di Dio che è il creato dove primeggia la creatura plasmata a sua immagine e somiglianza, che è fatta capace di intuire come l'universo intero costituisce la scala per ascendere a Dio salendo dalle cose inferiori alle superiori,dalle esterne alle interne, dalle temporali alle eterne (San Bonaventura in "itinerario della mente in Dio). E nel momento in cui meno lo aspetti, si rivela manifestandosi alle potenze dell'anima, deformatedal peccato originale e riabilitate dalla grazia della Redenzione.
A questo pnto la domanda cambia: non più"dove sei, o Dio?", ma "chi sei Dio?" Chi sei tu o Dio? La risposta, ordinariamente non arriva subito come a Mosè nel "Roveto ardente", ma segue un processo lungo secondo le capacità recettive di ogni persona e con intensità di rivelazione sempre diversa.
La via che porta alla risposta non è che l'amore ardentissimo al Crocifisso e questo amore infiammò tanto la mente di San Francesco che il Serafino alato impresse nella sua carne le sacre Stimmate della Passione. Fu questa esperienza che fece sgorgare da quel cuore innamorato la biblica risposta " Tu sei...", quasi eco del Roveto ardente: " Io sono colui che è".
Padre Costanzo. 10月1日 I DUE AMICI(Paulo Coelho)
Camminavo con due amici per le strade di New York. Tutt'a un tratto, nel bel mezzo di una normale chiacchierata, i due cominciarono a discutere e per poco non si misero a litigare. Più tardi - con gli animi ormai rasserenati - ci sedemmo in un bar. Uno di loro allora chiese scusa all'altro: "Mi sono accorto che è molto più facile ferire chi ti sta vicino", disse. "Se tu fossi stato un estraneo, io mi sarei controllato molto di più. Invece, proprio per il fatto che siamo amici, e che mi capisci meglio di chiunque altro, ho finito per essere molto più aggressivo. Questa è la natura umana". Forse è proprio così, ma noi combatteremo contro ciò. Non dobbiamo infatti permettere che l'amore diventi una scusa per fare tutto ciò di cui abbiamo voglia. È proprio con le persone vicine che dobbiamo essere più premurosi. |
|
|