Manola's profile VIAGGIO DENTRO AL CUORE...PhotosBlogListsMore Tools Help

VIAGGIO DENTRO AL CUORE

Questo spazio è uno spicchio del nostro cuore. In esso sono racchiuse le nostre emozioni ed i nostri sentimenti. A te amico che vieni a farci visita chiediamo rispetto ed un linguaggio corretto. Sei fra Cattolici che amano il Signore nostro Dio. BENVENUTO.

Custom HTML

****************************************************** Image Hosted by ImageShack.us
****************************************************** Image Hosted by ImageShack.us
****************************************************** NetCrim - Risorse Cristiane on line Musica Celeste blog ****************************************************** free hit counter
hit counter ******************************************************

******************************************************
Recados e Imagens - Religiosas - Orkut



Video

Recados e Imagens - Religiosas - Orkut



ATTO DI DOLORE.---- Mio Dio mi pento e mi dolgo con tutto il cuore dei miei peccati perché peccando ho meritato i tuoi castighi e molto più perché ho offeso Te infinitamente buono e degno di essere amato sopra ogni cosa. Propongo col Tuo santo aiuto di non offenderti mai più e di fuggire le occasioni prossime di peccato, Signore misericordia, perdonami. *******ATTO DI SPERANZA*************** Mio Dio, spero dalla Tua bontà, per le Tue promesse e per i meriti di Gesù Cristo nostro Salvatore, la vita eterna e le grazie necessarie per meritarla con le buone opere, che io debbo e voglio fare. Signore, che io possa goderti in eterno. ****ATTO DI FEDE**** Mio Dio, perché sei verità infallibile, credo fermamente tutto quello che Tu hai rivelato e la santa Chiesa ci propone a credere. Credo in Te, unico vero Dio In tre Persone uguali e distinte, Padre, Figlio e Spirito Santo. E credo in Gesù Cristo, Figlio di Dio incarnato, morto e risorto per noi, il quale darà a ciascuno, secondo i meriti, il premio o la pena eterna. Conforme a questa fede voglio sempre vivere. Signore, accresci la mia fede.
Recados e Imagens - Flores - Orkut




Recados e Imagens - Flores - Orkut



SITI CONSIGLIATI

Video

Free Image Hosting at www.ImageShack.us

Free Image Hosting at www.ImageShack.us

Free Image Hosting at www.ImageShack.us

http://www.adorto.com AVE, o MARIA piena di grazia, il Signore è con te tu sei benedetta fra le donne e benedetto è il frutto del tuo seno; GESU'. SANTA MARIA, Madre di DIO prega per noi peccatori- ora e nell'ora della nostra morte. Amen

Custom HTML


Recados e Imagens - Flores - Orkut



Custom HTML

Custom HTML

 
MySpace Comments - Welcome
MySpace Layouts - Welcome

Free Image Hosting at www.ImageShack.us

Free Image Hosting at www.ImageShack.us

July 04

LA NOSTRA FEDE E' COME CENERE

 

Signore, la nostra fede è come cenere,
tiepida e inconsistente!
La nostra speranza è come cenere:
leggera e portata dal vento.
Il nostro sguardo è come la cenere:
grigio e spento.
Le nostre mani sono come la cenere:
quanta polvere!
La nostra comunità è come la cenere:
quanta dispersione!
Signore Dio nostro, ti ringraziamo
perché nel cammino di quaranta giorni
che oggi iniziamo,
il soffio del tuo Spirito
accende di nuovo il suo fuoco
che cova sotto le nostre ceneri.
Amen

June 29

IL PANE DELLA FRATELLANZA

 
Si racconta di una anziana contadina, di nome Giulia, che viveva in una fattoria con i suoi tre figli, Roberto, Michele e Francesco. Il marito le era morto durante la guerra. I tre figli, di cuore buono, erano però sempre pronti a litigare. Si volevano bene ma, bastava una parola in più ed erano litigi senza fine. A quel punto interveniva Mamma Giulia e ben presto i figli ritrovavano pace.
La mamma divento vecchia, allora i figli si preoccuparono: “mamma, cerca di star sempre bene e di non morire, perché quando litighiamo chi rimetterà la pace fra noi?”. “ Ma io dovrò pur morire prima o poi”, rispose la mamma. “Allora, chiesero i figli inventa qualcosa perché quando tu non ci sarai più noi potremo rifare pace e volerci berne”.
Mamma Giulia pensò a lungo alla cosa e un giorno prese un foglio, vi scrisse come dovevano essere divisi i campi fra i tre figli e aggiunse alcune raccomandazioni perché andassero sempre d’accordo. La mamma un giorno si ammalò gravemente e dal suo letto chiamò i figli, consegnò loro il suo testamento, poi prese un pane, ne fece tre parti, ne diede una a ciascuno e raccomandò “Mangiate e cercate di volervi bene”. I figli, commossi, mangiarono il pane della mamma, bagnandolo con le loro lacrime. Di lì a pochi giorni Giulia morì.
Roberto, Michele e Francesco si divisero serenamente i campi e ognuno si mise a lavorare il suo. Ma un giorno Roberto e Michele scoprirono che il confine fra i loro campi non era chiaro. Ben presto si misero a litigare. Stavano per fare a botte, quando arrivò Francesco. Egli si mise in mezzo a loro: “Non ricordate la mamma? Perché non facciamo come quel giorno che ci ha chiamati al suo capezzale?”. Presero un pane, ne fecero tre parti, ne presero una per ciascuno e si misero a mangiare. Mentre mangiavano nella mente di Roberto e Michele si riaccese l’immagine della mamma; il suo volto e le sue parole scendevano nel loro cuore come una medicina.
Scoppiarono in un pianto dirotto e fecero pace.
La pace non durava molto, perché occasioni di litigio ne incontravano spesso. Però avevano imparato la soluzione: ogni volta che si creava un’occasione per litigare, i tre fratelli si sedevano attorno ad un tavolo, prendevano un pane, lo mangiavano insieme; ben presto scompariva la rabbia e tornava la pace.
June 27

ORA LO SAI ANCHE TU

Ora lo sai anche tu
che significhi nascere,
ora conosci anche tu
le porte che si rinchiudono,
ora hai sentito le risate
di chi sente parlare di Nazaret
o della bottega di un carpentiere...
Ora sì, lo sai anche tu:
quanta fatica perché fiorisca l'ulivo,
quanto penoso lavoro per un tozzo di pane,
quanti sudori per versare il vino nel calice.
E tu ancora tra noi,
ancora per noi,
per sempre con noi.
Tu continui a bussare
al cuore dell'uomo,
e lo segui, lo insegui,
per narrargli di te
e dei tuoi progetti di pace,
del tuo invito a preparare anche noi
un mondo - il tuo - nuovo..
June 19

LE DIECI RICETTE PER FARMI FELICE

 
 
Da fonte anonima, ma provenienti da Qumran2, queste ricette che io passo a voi amici di blog..
1. Non mi buco in continuazione il dito per controllare il tasso di zucchero nel sangue.   (Concordo...)
2. Ricarico le mie riserve emotive guardando un tramonto, la luna piena, il volto di un bimbo, un fiore. (Più che d'accordo!)
3. Non dico mai: "le rane gracidano", ma dico: "le rane cantano".( Quando sono serena lo dico anch'io...)
4. Non voglio essere perfetto: potrei diventare nevrotico. (Ahimè.... vorrei essere perfetta,.. ma nemmeno se rinasco!)
5. Quando mi osservo nello specchio, non mi guardo: "mi sorrido". (Cerco di evitare gli specchi se non strettamente necessario...)
6. Uso il contagocce per dire "io". (Beh.... faccio il possibile e mi riesce abbastanza.)
7. Saluto sempre per primo. (
Sempre, l'educazione è il biglietto da visita della persona..)
8. Mi immagino mentre sbraito, mi agito, urlo...
Non sono forse un tantino ridicolo? (La calma è la virtù dei forti ... ed io sono... forte?)
9. Mi riempio il cervello di parole-vitamine: "ce la farò"; "sono piccolo, ma non basso"; "non sono bello, ma luminoso"; "finché vivo, voglio ardere"... (Ci provo, molte volte mi ripeto tutte queste cose, anche se.. sono una magra consolazione... ma io sono unica, nel senso che di Manola ce n'è una sola, irripetibile e quindi devo accettarmi cosi' come sono. Anch'io sono un dono di Dio... (A chi?!).. ma al mondo intero... Ci sarà pure una ragione se Dio mi ha fatto nascere!
10. Penso: le avversità ci sono sempre, ma Dio anche. Perciò sono sempre in vantaggio! (
Egli è la mia Sorgente, la mia Luce, il mio appiglio, la mia roccia..... Guai se così non fosse, non avrei più speranze...)
June 13

NON SCORAGGIARTI

 
Dolci fragranze del mio giardino... a tutti coloro che  sono tristi come me questa sera.....
 
 
(Elisabetta della Trinità, pensieri, Il passero solitario)
Non scoraggiarsi mai. E' più difficile liberarsi dallo scoraggiamento che dal peccato. Non inquietarsi se non si constatano progressi nello stato della propria anima. Spesso Dio permette questo per evitare un sentimento di orgoglio. Egli sa vedere i nostri progressi e contare ogni nostro sforzo.
June 10

LO SGUARDO

(Michel Quoist)
Adesso Signore, sto per chiudere le mie palpebre,
perché i miei occhi questa sera hanno finito il loro lavoro,
e il mio sguardo sta per rientrare nella mia anima
dopo aver girato una giornata nel giardino degli uomini.
Grazie, Signore, per i miei occhi, finestre aperte sullo spazio.
Grazie per lo sguardo che trasporta la mia anima
come il raggio generoso conduce la luce e il calore del tuo sole.
Io ti prego nella notte, affinché domani, Signore,
quando aprirò i miei occhi al chiarore del mattino,
essi siano pronti a servire la mia anima e il suo Dio.
Fa' che i miei occhi siano chiari, Signore,
e che il mio sguardo limpido dia fame di purezza.
Fa' che non sia sguardo deluso, disilluso, disperato.
Ma che sappia ammirare, estasiarsi, contemplare.
Concedi ai miei occhi di sapersi chiudere per ritrovarti meglio,
ma senza che si distolgano mai dal mondo perché essi ne hanno paura.
Concedi al mio sguardo di essere profondo
per riconoscere nel mondo la tua presenza.
E fa' che mai i miei occhi si chiudano sulla miseria degli uomini.
Che il mio sguardo, Signore, sia pulito e saldo,
ma sappia intenerirsi e che i miei occhi siano capaci di piangere.
Fa' che il mio sguardo non sporchi colui che tocca.
Che non disturbi ma plachi.
Che non rattristi ma comunichi Gioia.
Che non seduca per tener prigioniero,
ma sia invitante e aiuti a superare se stessi.
Fa' che disturbi il peccatore affinché vi riconosca la tua luce,
ma che sia solo un rimprovero per incoraggiare.
Fa' che il mio sguardo sconvolga, perché è un incontro, l'incontro con Dio.
Che sia l'appello, lo squillo di tromba
che mobilita tutto il mondo sulla soglia di casa,
non a causa mia, Signore, ma perché Tu stai per passare.
Affinché il mio sguardo sia tutto questo, Signore,
una volta di più, questa sera, io ti offro la mia anima.
Ti offro il mio corpo.
Ti offro i miei occhi così che guardando gli uomini, miei fratelli,
sia tu a guardarli,
e che attraverso me Tu faccia loro un richiamo.
June 06

I MILLE -"SE"- DEL PRETE

 
IL PRETE E LA SUA GENTE: una storia piena di "se...se....se.."
Se sta da solo in Chiesa, "si chiude nel suo intimismo".
Se esce, "va sempre in giro, e non si trova mai".
Se va a benedire le case (o meglio, le famiglie), "non è mai in Chiesa".
Se non va, "non fa nulla per conoscere i suoi parrocchiani".
Se qualche volta accetta di andare al bar "è uomo di mondo".
Se non accetta, "vive isolato".
Se si ferma in strada a parlare con la gente, è "pettegolo".
Se non si ferma "è scostante".
Se parla con le vecchiette, "perde il tempo".
Se dialoga con le giovani è "un donnaiolo".
Se sta insieme e gioca con i ragazzi "forse è di tendenze equivoche".
Se non li frequenta, "trascura di compiere il suo principale dovere".
Se accoglie in casa certe persone, "è imprudente".
Se non le accoglie, "non si comporta da cristiano sensibile".
Se in chiesa afferma verità scottanti, "fa politica".
Se tace è "menefreghista".
Se predica un minuto in più diventa "interminabile".
Se parla o predica poco "non ha autorità" o "è impreparato".
Se si occupa dei malati "dimentica i sani".
Se accetta inviti a pranzo o a cena "è un mangione e un beone".
Se rifiuta, "non sa vivere in società".
Se organizza incontri e riunioni "sta sempre a scocciare".
Se tace e ascolta, "si lascia sopraffare da quelli che comandano".
Se cerca di fare qualche aggiornamento, "butta via tutto quello che c'è da conservare".
Se ritiene valide alcune tradizioni, "non capisce i tempi attuali".
Se è d'accordo con il vescovo, "si lascia strumentalizzare e non ha personalità".
Se non condivide tutto quello che il vescovo propone, "è fuori della Chiesa".
Se chiede la collaborazione dei fedeli, "è lui che non vuol far niente".
Se agisce da solo, "non lascia spazio agli altri".
Se si occupa degli immigrati (o extracomunitari) "è imprudente".
Se non si interessa, "è un grande egoista che non vuole rogne".
Se organizza gite, pellegrinaggi, "pensa solo a far soldi".
Se non organizza, "è indolente e non ha iniziative".
Se fa il bollettino parrocchiale, "spreca tempo e soldi".
Se non lo fa, "non informa i fedeli sulle attività della parrocchia".
Se si ferma a casa, "non è mai reperibile in ufficio".
Se inizia la santa Messa in orario, "il suo orologio è sempre avanti".
Se comincia un attimo dopo, "fa quello che vuole e non rispetta gli altri".
Se a tutti ricorda e sottolinea il dovere della partecipazione e della solidarietà, "è sempre arrabbiato e nervoso; e, in ogni occasione, bussa a quattrini".
Se indossa la veste talare "è un sorpassato".
Se veste da borghese, "nasconde la sua identità".
Se... se... se...
Signore, dimmi tu: ma come dovrebbe essere il prete?
Risposta di Gesù Cristo):
"Un innamorato di Dio".
 
June 03

Ho vissuto una intensa esperienza di Dio

 
(Note di Pastorale Giovanile, n. 1/ gennaio 1999)
 
Carissimo amico o amica,
Voglio farti qualche confidenza sulla mia relazione con Dio. Dio occupò il centro della mia vita. Per arrivare a quest'esperienza dovetti fare un notevole sforzo di personalizzazione e di interiorizzazione e mettere in gioco tutte le dimensioni della mia persona: intelligenza, sentimenti, atteggiamenti. E ti posso assicurare che sempre mi sentii pienamente me stesso.
Dio occupò il centro della mia vita come un Padre che mi amava intensamente, con un amore somigliante a quello che sente una madre quando il suo figlio sta per nascere, per questo osai chiamarlo "papà"; Questo amore di Dio - Padre fu la roccia ferma su cui appoggiai sempre la mia vita.
Mi costò molto far capire alla gente che Dio ama gratuitamente, cioè, senza che in noi ci siano motivi speciali perché lui ci ami: essere buoni, bravi, intelligenti, ecc. Per questo narrai le parabole, come quella del padre che accoglie il suo figlio che se n'era andato da casa o quella dei lavoratori della vigna che ricevono lo stesso stipendio anche se non hanno lavorato tutti le stesse ore.
Non è stato facile convincere quella donna samaritana a cui chiesi di darmi un po' d'acqua, che Dio è come una fonte d'acqua che toglie la sete per sempre. Basta relazionarsi con lui in Spirito e verità. Per questo, sentii una grande necessità di lodarlo, di rendergli grazie, soprattutto, quando vidi che le mie parole sul Regno di Dio arrivavano al cuore della gente semplice.
Riconosco che davanti ai grandi avvenimenti - la chiamata degli apostoli, il discorso sul monte, ecc. - mi piaceva passare la notte pregando da solo con Lui, ascoltavo il suo filo di voce dentro di me, vedevo una presenza amorosa nelle persone a cui dovevo parlare e guarire il giorno dopo. Il cielo pieno di stelle della Palestina faceva più maestosa e bella la sua presenza.
Arrivai addirittura a dire, non senza un po' di paura di non essere capito e di scandalizzare i farisei e gli scribi di Israele, che il mio cibo era fare la volontà del Padre mio, anzi che Dio e io eravamo la stessa cosa.
Non credere che questo fare la volontà di Dio fosse, qualcosa di facile. L'ansia di potere e di fama bussavano continuamente alla mia porta, soprattutto quando la gente mi perseguitava per farmi re. Molte volte, ho avuto la sensazione di usare Dio, di fare di Lui un idolo secondo la mia misura e convenienza.
Ci sono stati dei momenti in cui il cammino è diventato più duro. Ci sono stati momenti di solitudine e di sconfitta a causa dell'incomprensione e dell'abbandono dei miei amici. Vivere la relazione con Dio come Padre fu allora un'esperienza dolorosa, soprattutto nel momento della verità, quando la mia vita scorreva inesorabilmente verso la morte.
Nell'orto degli ulivi, il sudore e il sangue inzupparono la mia tunica. Dio rimaneva muto di fronte alla mia passione e alla mia morte. La gente ai piedi della croce mi ricordava con ironia che sempre avevo chiamato Dio Padre e sulla croce arrivai a dubitare di Lui. Però finalmente vinsi la tentazione. Mi misi nel buio tunnel della morte convinto di una cosa sola: Dio era mio Padre e Lui sapeva cosa farsene della mia vita.
Il giorno di Pasqua fu, e continua ad essere, la prova che lui non era nel torto. Quel giorno Dio gridò all'umanità intera e continua a farlo fino ad oggi, che la Croce è la fonte da dove sgorga la vita; che il chicco di grano, se non muore, non produce frutto; che una candela deve consumarsi pian piano se vuole illuminare; che il sale per dare sapore deve sciogliersi; che il lievito deve mescolarsi con la massa fino a scomparire per fare un buon pane per tutti, soprattutto per i più poveri ed emarginati.
 
Gesù di Nazareth
May 30

VERSO DOVE?

 
Don Aldo Rabino, Vivere non è un assurdo
Com'è facile parlare dell'oppressione dei popoli, della violenza! Le chiacchiere sono un alibi per nascondere il pensiero; ma, molto più, per seppellire i fatti. Il grido "ho fame", "ho sete", "non ho casa", "sono nudo" ha sempre attraversato la terra e turbato il cuore dei ricchi, ma era un'emozione necessaria per dare uno sfondo alla festa.
Parlare, sentire, commuoversi è facile.
Difficile è scendere nel concreto, lasciare la superficie e calarsi a fondo nella realtà. Cos'è che c'impedisce, ci frena, ci paralizza? Se ci riflettiamo bene è la paura di non poter più - imboccata la strada di una scelta radicale per i poveri - tornare indietro. Eppure la fede senza le opere è morta, non si può dire d'essere cristiano senza una scelta radicale, con tutto ciò che di scomodo questa comporta.
Cristo è stato esplicito - "Andate, predicate, battezzate" - lui ha vissuto nella propria carne il sapore della testimonianza, del logorio, il patimento di dover essere accolti a sassate, di essere derisi e infine di essere messi a Morte. Credere nei poveri è lavorare, è un buttarsi dentro.
Non servono le mie o le tue idee. Serve il mio e il tuo impegno, messi insieme e vissuti in mezzo ai poveri. L'uomo del duemila non ha bisogno di parole ma di fatti, di cose concrete. Il mondo soffre per la guerra e la fame. Ma forse soffre più per la mancanza di gesti vivi, di realtà concrete, di piccole cose e attenzioni. Ma qual è la meta? Aiutare i poveri, quelli che hanno realmente bisogno, coloro che un po' tutti insieme abbiamo emarginato e messi da parte.
L'aiutare i poveri richiede atti di amore continuati, esige un buttarsi via, stando con loro. Non sono cose da dire ma da fare. Troppe volte sono state predicate, dimenticando che la vera sensibilizzazione è cio che Facciamo e cio che siamo. Alla base di questa conversione ci sta il lavoro; il lavoro duro che è fatica, che è sudore. "Lavoro non chiacchiere". Ciò che mette in crisi gli altri è il fare noi le cose, stando nel duro, anziché fare chiacchiere dure o discorsi da duri. Il gioco è questo: "perdere un po' alla volta noi stessi per aiutare poco alla volta gli altri".
È una strada dura, ci parrà di soffocare, ma alla fine saremo contenti di non aver chiuso la vita in passivo. Allora finalmente saremo uomini!
May 18

ETICA

 
(Clive Staples Lewis, Il cristianesimo così com'è, Adelphi)
Alcuni dicono che comportarsi bene, se non significa fare ciò che giova a un determinato individuo in un determinato momento, significa tuttavia fare ciò che giova all'insieme del genere umano; e che quindi in questo non c'è niente di misterioso. Gli esseri umani, in fin dei conti, non sono privi di senno, e capiscono che si può essere veramente sicuri o felici soltanto in una società nella quale ognuno agisca correttamente; per questo cercano di comportarsi bene. Ora, è verissimo che sicurezza e felicità possono derivare soltanto dall'onestà, equità e gentilezza reciproca degli individui, classi e nazioni. E' una delle verità più importanti del mondo. Ma come spiegazione del nostro modo di sentire riguardo al giusto e all'ingiusto, alla ragione e al torto, è fuor di proposito. Se io chiedo: "Perché dovrei essere altruista?" e voi rispondete: "Perché giova alla società", io posso ribattere: "Perché dovrei curarmi di ciò che giova alla società, quando non giova a me personalmente?"; e voi allora dovrete dire: "Perché bisogna essere altruisti", il che ci riporta al punto di partenza. Dite una cosa vera, ma non fate un passo avanti.
 

Video

Windows Media Player

Custom HTML

**** AVE MARIA**** Ave o Maria, piena di grazia, il Signore è con te. Tu sei la benedetta fra le donne e benedetto il frutto del tuo seno Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori adesso e nell'ora della nostra morte. Amen Canto del ****MAGNIFICAT**** L'anima mia magnifica il Signore e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore, perchè ha guardato l'umiltà della Sua serva. D'ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata. Grandi cose ha fatto in me l'Onnipotente e santo è il Suo nome: di generazione in generazione la Sua misericordia si stende su quelli che lo temono. Ha spiegato la potenza del Suo braccio, ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore, ha rovesciato i potenti dai troni, ha innalzato gli umili; ha ricolmato di beni gli affamati, ha rimandato i ricchi a mani vuote. Ha soccorso Israele, Suo servo, ricordandosi della Sua misericordia, come aveva promesso ai nostri padri, ad Abramo e alla sua discendenza per sempre. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen.
Recados e Imagens - Flores - Orkut



Custom HTML

Dove due o tre sono riuniti nel mio nome, io sono in mezzo a loro. (Mt. 18,15-20)
MySpace Comments - Religious and Christian
MySpace Layouts - Religious and Christian

Video

   

Custom HTML

PREGHIERA PER UN BAMBINO NON ANCORA BATTEZZATO. O Dio, fonte di ogni consolazione, che vedi i segreti dei cuori, tu conosci la fede dei genitori di...........: dona loro l'intima consapevolezza che il figlio che li ha lasciati vive per sempre nel tuo amore misericordioso. Amen

Video

"Ti ringrazio, Padre, Signore del Cielo e della terra.
Recados e Imagens - Engraçadas - Orkut



Dio solo può dare la fede; tu, però, puoi dare la tua testimonianza. Dio solo può dare la speranza; tu, però, puoi infondere fiducia nei tuoi fratelli. Dio solo può dare l'amore; tu, però, puoi insegnare all'altro ad amare. Dio solo può dare la pace; tu, però, puoi seminare l'unione. Dio solo può dare la forza; tu, però, puoi dare sostegno ad uno scoraggiato. Dio solo è la via; tu, però, puoi indicarla agli altri. Dio solo è la luce; tu, però, puoi farla brillare agli occhi di tutti. Dio solo è la vita; tu, però, puoi far rinascere negli altri il desiderio di vivere. Dio solo può fare ciò che appare impossibile; tu, però, potrai fare il possibile. Dio solo basta a se stesso; egli, però, preferisce contare su di te. VIVERE PER LA PAROLA.
Recados e Imagens - Religiosas - Orkut



Custom HTML

Image Hosted by ImageShack.us
My Music My Space
 

Custom HTML

Image Hosted by ImageShack.us

Image Hosted by ImageShack.us
CLICCA SUI BANNER PER ACCEDERE AI SITI. NetCrIM - Risorse Cristiane on line

Video

EGLI VEGLIA SUL NOSTRO RIPOSO




****PREGHIERA DEL MATTINO:***** Ti adoro mio Dio, ti amo con tutto il cuore. Ti ringrazio di avermi creato, fatto cristiano e conservato in questa notte. Ti offro le preghiere e le azioni della giornata: fa che siano tutte secondo la Tua santa volontà per la maggior Tua gloria. Preservami dal peccato e da ogni male. Le Tua grazia sia sempre con me e con tutti i miei cari. Amen.
MySpace Comments - Religious and Christian
MySpace Layouts - Religious and Christian

****PREGHIERA DELLA SERA.**** Ti adoro mio Dio, Ti amo con tutto il cuore. Ti ringrazio di avermi creato, fatto cristiano e conservato in questo giorno. Perdonami il male oggi commesso E, se qualche bene ho compiuto, accettalo. Custodiscimi nel riposo e liberami dai pericoli. La Tua grazia sia sempre con me e con tutti i miei cari. Amen.

Custom HTML

****SALVE, REGINA****. Salve Regina, madre di misericordia, vita, dolcezza e speranza nostra, salve. A te ricorriamo, esuli figli di Eva; a te sospiriamo gementi e piangenti in questa valle di lacrime. Orsù dunque, avvocata nostra, rivolgi a noi gli occhi tuoi misericordiosi. E mostraci, dopo questo esilio, Gesù, il frutto benedetto del tuo seno. O clemente, o pia, o dolce Vergine Maria. PREGA PER NOI.
Recados e Imagens - Religiosas - Orkut




Recados e Imagens - Religiosas - Orkut



**PREGHIERA A SAN MICHELE ARCANGELO** ---San Michele Arcangelo, difendici nella battaglia; sii nostro aiuto contro la malvagità e le insidie del demonio. Che Dio eserciti su di lui il suo dominio, ti preghiamo supplichevoli o Principe della milizia celeste, col divino potere ricaccia nell'inferno Satana e gli altri spiriti maligni che si aggirano per il mondo per perdere le anime. Amen.

TestoScorrevole

Loading...

Video

IL CREDO. Credo in un solo Dio, Padre onnipotente, creatore del cielo e della terra, di tutte le cose visibili ed invisibili. Credo in un solo Signore, Gesù Cristo, unigenito Figlio di Dio, nato dal Padre prima di tutti i secoli: Dio da Dio, luce da luce, Dio vero da Dio vero, generato, non creato, della stessa sostanza del Padre; per mezzo di Lui tutte le cose sono state create. Per noi uomini e per la nostra salvezza discese dal cielo, e per opera dello Spirito Santo si è incarnato nel seno della Vergine Maria e si è fatto uomo. Fu crocifisso per noi sotto Ponzio Pilato, morì e fu sepolto. Il terzo giorno è risuscitato, secondo le Scritture, è salito al cielo, siede alla destra del Padre. E di nuovo verrà, nella gloria, per giudicare i vivi e i morti, e il suo regno non avrà fine. Credo nello Spirito Santo, che è Signore e dà la vita, e procede dal Padre e dal Figlio. Con il Padre e il Figlio è adorato e glorificato, e ha parlato per mezzo dei profeti. Credo la Chiesa, una, Santa, Cattolica, e Apostolica. Professo un solo Battesimo per il perdono dei peccati. Aspetto la risurrezione dei morti e la vita del mondo che verrà. Amen
Recados e Imagens - Religiosas - Orkut



Video

Fotografie scattate da: MANU' E MARIE'- I fiori del nostro giardino, la nostra chiesa...noi a Loreto all'Agorà.
 
Make your own slideshowView all photos

Video


Recados e Imagens - Religiosas - Orkut




Recados e Imagens - Religiosas - Orkut



Photo 1 of 6

Video

.guestbooK 
 

Lascia un saluto,ne saremo felici

Benvenuti  nell'angolino del nostro "IO", che il Signore nostro Dio, vi benedica tutti quanti.

Ricordiamoci  sempre che Rosa rossaEgliRosa rossa è in ogni luogo, quindi è anche quì con noi 

 MySpace Comments - Water Reflections
MySpace Layouts - Water Reflections
                                                                                                                                                           MySpace Layouts - Thanks and Thank You
 
MySpace Comments - Thanks and Thank You
MySpace Layouts - Thanks and Thank You

Please wait...
Sorry, the comment you entered is too long. Please shorten it.
You didn't enter anything. Please try again.
Sorry, we can't add your comment right now. Please try again later.
To add a comment, you need permission from your parent. Ask for permission
Your parent has turned off comments.
Sorry, we can't delete your comment right now. Please try again later.
You've exceeded the maximum number of comments that can be left in one day. Please try again in 24 hours.
Your account has had the ability to leave comments disabled because our systems indicate that you may be spamming other users. If you believe that your account has been disabled in error please contact Windows Live support.
Complete the security check below to finish leaving your comment.
The characters you type in the security check must match the characters in the picture or audio.
ciao mi aggiungeresti su msn? roby90fra@hotmail.it il tuo blog è meraviglioso! God bless you!
June 27
BRIGIDA Mwrote:
cosè la nostra vita se Lui non se ne cura...un bacio brigida

Apr. 22
Vagabondowrote:
Cara amica
La mia terra è sempre pronta ad accogliervi ed anche io... quando vuoi.
Al mattino guarderò verso nord per inviare il profumo della mia terra che passerà anche da firenze dove mio figlio si è trasferito per lavoro.
Sappi che non ho nulla da perdonarti e non sai quanto mi mancavano le tue parole perchè hai la sensibilità di leggere tra le righe. Ognuno ha la sua croce, che ben piccola che possa essere rispetto a quella degli altri, è sempre molto gravosa. Per fortuna la vita offre anche delle gioie.
Un abbraccio a te e al tuo fortunato marito.
 
Feb. 14
Ciao Manola
passa a trovarmi ne sarò felice
Dio ti benedica
Feb. 12
Jole Pacewrote:
Ciao Manola, sono venuta fin qui per farti i miei complimenti, per le parole forti e convincenti che ho letto nel post di Ettore "Auguri ai tifosi della morte". Grazie per i tuoi insegnamenti e che Dio ti benedica, anche se secondo me l'ha gia fatto in abbondanza. Un abbraccio Jole
Feb. 12